Abitami il cuore
come comete d’alba
cucite addosso a una farfalla
e poi dimentica quei graffi di luce,
siedi fra i baci del cielo,
appunta sul petto straziato
pulviscoli d’errori taciuti,
lacrime d’orizzonti ottusi.
Il tempo è sarto dell’amore,
ritaglierà capitoli d’universo
dalle mareggiate dal vero,
nasconderà la chiave del silenzio
fra i petali di un girasole
ed allora abitami il cuore
come neve che sposa l’inverno,
come apostrofi distanti
nell’eco di una stupida ragione.
