Non scendere nel cielo
con un vestito di battiti
accasciati nel silenzio,
spartiti di pioggia
divideranno il vespro
in pensieri di cristallo
e la magia dell’animo
ci disegnerà indifesi
ad aspettarci fra i baci
come nel cuore a nevicarci.
Non scendere nei miei occhi
senza il plettro del mare
cucito ad uno spigolo di poesia,
non ha casa il dolore
sulle scrivanie della sera.
Ho fame d’una pace d’esistere,
di leggere solo e soltanto di te,
in un dolce petalo d’universo.
