Acque lambiscono le rocce,
si esaltano frigide e incaute.
Lo sguardo abbraccia lontano
le cime lucide di verdi festoni,
indaga sul limite dell’acqua.
Non arretra il soffio del vento,
scrolla petali e foglie assopiti.
Delle ninfee, sollecitata a vagare,
sfiora i trasparenti colori,
s'intrecciano e corrono esausti,
deformano le esili dita,
inumidiscono le labbra socchiuse.
Accoglie l'acqua cupa il silenzio,
lo fascia di intimi timidi baci,
vaga il lento richiamo, eco
delle ore, ninfe irriverenti.
si esaltano frigide e incaute.
Lo sguardo abbraccia lontano
le cime lucide di verdi festoni,
indaga sul limite dell’acqua.
Non arretra il soffio del vento,
scrolla petali e foglie assopiti.
Delle ninfee, sollecitata a vagare,
sfiora i trasparenti colori,
s'intrecciano e corrono esausti,
deformano le esili dita,
inumidiscono le labbra socchiuse.
Accoglie l'acqua cupa il silenzio,
lo fascia di intimi timidi baci,
vaga il lento richiamo, eco
delle ore, ninfe irriverenti.
