guidava una rossa coupé
e aveva un colorito alquanto flambé
avendo mangiato un infuocato puré
oltre a tre piatti di consommé.
Lo sguardo sai com'è
cadde sulle gambe d'una bionda in lamé
che sdraiata sul parquet
la vetrina ornava con un bouquet.
Poi... al rosso si schiantò facendo un gran bignè
con un furgone che trasportava bottiglie di Grand Marnier
Allora un vigile zelanate fischiò d'emblée
tirando fuori il taccuino dal gilet.
Ma l'uomo con uno scarto alla Pelé
dribblò la folla e si tuffò in una bottega da thé.
Per riprendersi dalla botta chiese due bicchieri di Perrier.
La commessa esterrefatta non sapendo il perché
rispose: “Qui l'acqua non c'è”.
La sera scendeva con toni fumé
e sfumava pure la serata al pret a porter.
Frullo come un frappé
tornò così a casa andando a piè
e finì per scolarsi un bollente carcadé
pensando: “Che giornata de mme...”
mi consumasti con un bacio.
Fu nel riprender fiato
che mi chiamasti sospirando:
- Alfredo!... -
Ada, io son Francesco, ma tu
- pescatrice di perle -
per un bacio come quello se vuoi
mi puoi chiamare anche
Gertrude!...
pe le vostre lodi
come ringraziavve
nun ne conosco i modi !
Eppure sono qua
sortanto pe annunziavve
l’arivo dietro a me
de chi po’ attiravve.
‘Na granne poetessa
co rime assai più sciolte
che lodi ovunque è ita
a mazzi ne ha raccolte.
Parole assai leggiadre,
pensieri personali,
dolce verseggiar
ve lascerà ‘ncantati !
A lei non riuscirò
allacciare mai calzari,
insieme ascolteremo
poesie eccezionali.
“Ninè che fai, te stai ad umilià”,
dice ‘na voce che me sta ‘a ascortà,
vabbè che ner deserto è inutile gridà,
ma a me più che ar Battista
profeta venerato
me pari l’artro, quello….decollato.
dalla sommità del cielo:
- Se sarai mio per una notte
io ti regalo tutto! -
Io, siccome non mi svendo
mi sporgo un poco
per guardare meglio.
Qualcuno intanto dietro
(bastardo dentro) spinge
fintanto che io cado
e poi mi sveglio.
sa di rap, rock ed erotik.
Enigmi beutifulani,
L' America è fatta d' attori boni,
arrivano in Italia e diventano friulani.
Incontrano una poetessa erotica
con mille sfumature.
Passionale anche in accappatoio
e pantofole
mangiando cioccolata.
Simpatica come un comico.
Mi tolgo le ciabatte,
mi metto i tacchi,
per poi rimettermi le scarpe basse.
Trucco tentatore come un muffin,
una briciola de Tom e Gerry,
Un eau de parfum Stanlio e Olio,
ti preparo la colazione
del mulino bianco,
divento panettiera e pizzaiola,
inforno una pizza ristorante
e quando finisce quella,
te cucino la buitoni !
chiede
di esaminare la possibilità
di poter essere assunta
presso la Vostra azienda
La sottoscritta
dichiara inoltre
di avere le seguenti
esperienze lavorative:
-osservatrice di tramonti
-ascolto di persone
bisognose di comprensione
-accarezzatrice di gatti randagi
-lettrice ad alta voce di romanzi dell' '800
-colei che abbraccia gli alberi
-asciugatrice di lacrime di bambini
-dispensatrice di amore incondizionato
Sicura in un buon accoglimento
della proposta
porge distinti saluti.
B.B.
Il letargo e' finito...
ora torno alla vita
l'aspiro profonda
la tengo tra le dita
m'imbevo di gioia
mi esalto nel cuore
aspiro parole
che piano lavano via
ciò che rimane
forse e' solo un ricordo
e neppure troppo bello
ma chi se ne importa...
apriamo la porta
sopra orizzonti infiniti
cieli stellati
notti di luna
e aghi senza cruna.
dopotutto sono io che decido
me ne faccio un baffo.... E rido.
la memoria è il tuo fango che mi fa annegare
la memoria sono i tuoi seni che non esistono
la memoria è l'impeto antico della tua nudità
la memoria è il tuo genio che muore
la memoria è La banalità che si impossessa di te
la memoria è la tua dote che mi divora le mani e gli occhi
la memoria mi dice di ucciderti
la memoria mi dice di riprenderti
la memoria mi dice di andare in bagno
perché il mio culo è più importante di te.
Tutto e' pronto..
gli abiti sulle grucce
stanno in bella vista
tutti in fila allineati
come piccoli soldati.
pizzi trine e fini merletti
fanno sfoggio
scintillii e lustrini
fan risalto...malandrini
aspettan solo di essere indossati
da attrici in frenesia
che come formiche sulla via
ripassan parti e pantomime.
adesso scocca l'ora
il silenzio si fa' pesante
un respiro...giù le luci
su il sipario
e incomincia l'atto di una storia quasi vera
dove ogni cosa sa di primavera.
guitti e attrici vere
popolano queste scene
con un consumato rimario
che non e' per niente vario
ma e' il mondo della fantasia
e ogni cosa perdonata ai più essa sia.
Bizantina, come Teodora è così che mi sembri
con l’incarnato che è quasi un ritocco
il fiocco sul petto, il tacco col trucco
due piani più in alto con gli stivali
la gruccia che tieni anche quando fai la doccia.
Gli occhiali da chioccia, la roccia di seno
i fianchi coi crampi a furia di agitarli,
le cosce col guscio, ma rosa confetto;
l’elmetto come copricapo, la cadenza che danza
un valzer veloce, precoce e procace, in pace
rapace, luce che scuce le labbra, smorfia
in latenza, la scuffia arriva puntuale
ti ho chiesto la mano, un giorno di giugno.
l’ho avuta, solo quand’era di legno.
E se poi mi metti il broncio, trancio
di tonno, da idiota m’acconcio a darti ragione.
Cuore di burro nell’azzurro turchese
a mie spese ho rifatto un po’ tutto
le mura, gli stucchi, i colori ed i trucchi
gli scacchi e i distacchi proprio sul più bello.
Ma…Teodora o non Teodora, Bisanzio non Bisanzio,
è poco, ma sicuro, il mio mosaico è quello più importante.
La mia immagine è un lancio esclusivo,
viaggia alla velocità della luce dell’oro musivo.
E’ presente sulla piattaforma digitale
insieme ad altre cinquemila immagini ad alta definizione
con database espansibile, interrogabile, irresistibile!
La mia è una storia che si può attivare, scaricare,
aggiungere note e link.
Prova a cliccare sul mio cuore
ricco d’onde visive e suggestioni di colore.
A San Vitale i miei abiti sono quelli
di Divina Imperatrice con le mani color porpora;
incastonata alla parete sono gemma preziosa,
reclamo bellezza, autorevolezza, ed eleganza.
Anche se son nata povera, le mie stanze sono d’oro,
e i miei capelli sono gioielli.
Raffinatissimo ornamento,
forse cornice d’amore, un omaggio
a mille uomini che sanno di passione.
Ma a tendermi la mano fu un mago lontano
grande per la sua scrittura e la forte armatura;
volle offrirmi l’elisir d’eterna giovinezza
davanti alla croce gemmata del Cristo Pantocrate
e la sua saggezza.
Dall’oriente mi reclamò, sembrava investigasse,
pronto a collegare navi e salpare al porto di Classe..
E’ un film ricco di effetti speciali,
con grande libertà compositiva
e siccome le tessere dell’opera
si susseguono l’un l’altra senza ora,
vi vorrei presenti alla prossima stesura.

Terribili e indecenze del bello
quello che dici che non mi fai,
per non farmele riassaporare
le ebbrezze di dover dire mai...
Fantastiche e sconclusionate
quelle parole di preparazione,
alla mia vita a respiro diverso
da tuo esperimento campione...
E magnifiche e pure stronzate
tutte le cose che ci neghiamo,
per non sconfessarci i perfetti
a essere quattro invece di due...
Fertilita' ti prometto!
Un mare di figli
che nemmeno i conigli,
e fiumi di tentativi
non voluti inriusciti
sfociati in orgasmi...
Mi sarai debitrice
di gridolini a miliardi
tutti a brividi caldi
per vagiti a milioni
e dover inventare
i nuovi nomi del mondo...
Dove siamo andati a finire
Lo dicevi sempre tu
Chissà dove ho messo lo schiaccianoci
Chissà dove ho messo lo schiacciavoci









