Soffiate alisei su canapi stesi
la vostra voce sia canto d'amore
parole d'ossidiana nera
scivolano su bianchi visi.
sorrisi
come perlacea luna
illuminano i volti di donne in attesa
di una promessa.
il calicanto emana note fiorite
stordisce l'aroma come liuto che ammalia.
sotto un sole d'oriente
una musica arriva da lontano
a muovere i fianchi.
sensuali richiami son le mani
che muovono l'aria.
nella notte tiepida d'Arabia
anche il velo non copre ma incanta
occhi scuri guarderanno i tuoi
e sarai solo schiavo.

Commenti
Testo gradito, complimenti, un caro saluto. Grace
L'intensità della poesia è ottima, pare quasi di vivere il tutto dal vero.