Vibran, nel lor brillar, le stelle, la notte,
mentre la pallida luna
ne va a consolar il loro romantico pianto.
Squarcian il buio, con il lor canto le civette,
mentre il fumo esce dal camino,
un gufo su di un ramo,
impassibile, resta ad ascoltare.
Flemmatico e ripetitivo
è l’abbaiar di un cane,
da echeggiar tra le meste case
di un paesino.
Spian, guardando fuori dalla finestra,
gli occhi di un bambino;
la neve far capolino,
mentre la mamma alle sue spalle, lo lascia fantasticare
e, le sue mille domande, s'appresta a soddisfare.
Ombre giocan con le fiamme
e i scintillii del camino,
l’inverno, con il suo passo lento, sta per arrivare,
con tutte le sue feste e Babbo Natale.
mentre la pallida luna
ne va a consolar il loro romantico pianto.
Squarcian il buio, con il lor canto le civette,
mentre il fumo esce dal camino,
un gufo su di un ramo,
impassibile, resta ad ascoltare.
Flemmatico e ripetitivo
è l’abbaiar di un cane,
da echeggiar tra le meste case
di un paesino.
Spian, guardando fuori dalla finestra,
gli occhi di un bambino;
la neve far capolino,
mentre la mamma alle sue spalle, lo lascia fantasticare
e, le sue mille domande, s'appresta a soddisfare.
Ombre giocan con le fiamme
e i scintillii del camino,
l’inverno, con il suo passo lento, sta per arrivare,
con tutte le sue feste e Babbo Natale.
