Posato sul ramo più alto
dell’albero spoglio,
un passero infreddolito
ci osserva.
Che buffe creature senz’ali
e quanto si affannano
nelle loro scatole ruotate,
quanto fumo dai loro nidi!
Quando il sole sarà di nuovo caldo
cercherò un albero più alto,
più alto della nube nera
che copre la città degl’implumi.
Volerò alla grande montagna
e chiederò al mio Lama
un cielo pulito.