Luce fugace e labile al tramonto

striatura sfrangiata ai bordi del sole

nel cielo limpido un lampo smeraldo,

nuota nel mare un ippocampo spavaldo


bagliore nell’alba quando l’asino raglia

magico istante a pelo sull’acqua,

entità sfuggente ed inafferrabile

scompari dolce nell’acqua salata


nell’aria tersa e cristallina tinta di rosso

all’orizzonte un fascio tinto di verde,

radenti raggi solari talora ridenti

ridanno speranza al canto di un gallo.

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Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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