Fuori d’ogni complotto
si ritrova il filotto
- chissà, serva la messa -
Ma la mente non tace
e guardia, al ladro mente.
Tutti tesi
tra fantasmi di seta
restiamo stesi
in attesa del Sole.
Schiavi in catene
chiavi in mano
rinchiusi in taniche.
Contenitivi gusci
e senza gheriglio
gridiamo all’imbroglio.
Eppure a portata
… è il caffè!
Paura del conto?