So di piangerti tra le ciglia socchiuse
nel mattino del tuo sempre
con le albe nate nel mio grembo
cullandomi il tuono in un cuore.
I tuoi occhi stanchi di volare
germogliano farfalle nel mio ventre
e le nuvole che scorgi son giorni
mai nati in un lungo aspettare
Nel mio oggi
gocce di ricordi sulla pelle
nei sogni rose mai avute
accarezzo petali ancora chiusi
più belle sono nel giardino della vita.
Percorro una strada a piedi nudi
mi porterà lontano
non farò rumore
sono gocce di sospiri che
nascondono le mie orme
e piangono la nostra storia.
Tra le foglie cadute in una primavera
danzerò nuda dai miei pensieri
cantandomi i grilli in una tarda sera
nei brividi di emozioni vere
Quando mi baciavi
ed ero la tua stella
spezzando l’onda dell’oscurità
amandomi sotto la pioggia
e forse un giorno di nuovo pioverà .
Tu , ricorda tuoni tra le dita
in un vento arrivato
nel tuo timido cuore
poi sorridimi siamo soli
nel disegno di una mappa
infinita
Percorro il viale dei giardini
di anime smarrite,
fradice d’amore
delle gocce di rugiada
seminando splendidi fiori
che nessuno coglie.
Alza gli occhi
verso un cielo grigio
raccontami le nuvole
che vedi
spegni la nostra luna
qui ...di nuovo piove
in un mare
di ricordi sepolti dentro te.
+++++++++++++
nel mattino del tuo sempre
con le albe nate nel mio grembo
cullandomi il tuono in un cuore.
I tuoi occhi stanchi di volare
germogliano farfalle nel mio ventre
e le nuvole che scorgi son giorni
mai nati in un lungo aspettare
Nel mio oggi
gocce di ricordi sulla pelle
nei sogni rose mai avute
accarezzo petali ancora chiusi
più belle sono nel giardino della vita.
Percorro una strada a piedi nudi
mi porterà lontano
non farò rumore
sono gocce di sospiri che
nascondono le mie orme
e piangono la nostra storia.
Tra le foglie cadute in una primavera
danzerò nuda dai miei pensieri
cantandomi i grilli in una tarda sera
nei brividi di emozioni vere
Quando mi baciavi
ed ero la tua stella
spezzando l’onda dell’oscurità
amandomi sotto la pioggia
e forse un giorno di nuovo pioverà .
Tu , ricorda tuoni tra le dita
in un vento arrivato
nel tuo timido cuore
poi sorridimi siamo soli
nel disegno di una mappa
infinita
Percorro il viale dei giardini
di anime smarrite,
fradice d’amore
delle gocce di rugiada
seminando splendidi fiori
che nessuno coglie.
Alza gli occhi
verso un cielo grigio
raccontami le nuvole
che vedi
spegni la nostra luna
qui ...di nuovo piove
in un mare
di ricordi sepolti dentro te.
+++++++++++++

Commenti