A nulla serve
un’illecita appartenenza
come nascondersi
tra emozioni d’altri
per distrarre i pensieri.
Quel sopravvivere nella valle
che copiosa insiste
a costruire lacrime
lasciandola peggio
di come l’abbiamo trovata.
L’intensificar dei lucciconi
rompe gli argini, che urlano
per chi non vuol comprendere
l'unicità dell'anima
nell'esteriore similitudine
del mondo
all’interiore nostro mesto
uno scapestrato maestro
regolato solo
da un’inutile parvenza.