Blues notturno,
carboncino e braci,
una poltrona blu,
labbra scarlatte.
Le gambe lunghe,
accordi sincopati.
Una nota acuta,
un bacio mancato.
Il tempo è un pennello
che sfuma il profilo.
In questa notte,
un segreto, un tranello.
Scivolo sugli arpeggi
del tuo silenzio.
E il rosso è un sassofono
in un vicolo cieco.
