Sulla finestra l'ombra si accinge,
oltrepassa il muro, un confine che non c'è!
Vedo una donna, le sue gambe, le sue calze!
Il mondo che brucia di acidi,
la carne che trema, spumeggiante!
Lei gira lo sguardo indietro.
Lei non c'è!
C'è solo il vuoto e la musica intorno a me!
I suoi capelli sono onde di un mare che sbatte!
Lei guarda nel nulla ma il nulla non c'è!
Allora io salto!
Salto come un ossesso!
Tum, tum, tum!
Flap, flap, flap!
Movimenti d'ali verso l'umido ventre
che non aspetta,
dove il seno guarda il soffitto bianco
che si disperde,
si spezza!
Tra un rumore di carne e una rosa incompleta!
Senza mantra!
Senza ritmo!
In attesa di un amplesso che brucia e non sa!
Salto!
Flap, flap, flap!
Nel vuoto solo con me stesso!
