C'è un confine invisibile dove muore il rumore della strada.
Lassù sui tetti... di notte si accende di un'altra vita...
È il regno dei passi che non hanno peso..di ombre che scivolano senza farsi vedere...tra i camini freddi..e sanno camminare sul filo teso di un vento leggero...
Chi abita i tetti si muove nel buio.. respira l'odore delle foglie umide e del fumo... mentre i fari lontani... come lame tagliano la nebbia.
S'incrociano sguardi lucidi... segreti scambiati in silenzio... prima che ogni ombra svanisca nel nulla...
Sotto le finestre restano accese ignare.
Quassù si consuma una vita segreta... sospesa tra il sonno del mondo e il cielo...
E questo succede tutte le notti...
Lassù sui tetti... di notte si accende di un'altra vita...
È il regno dei passi che non hanno peso..di ombre che scivolano senza farsi vedere...tra i camini freddi..e sanno camminare sul filo teso di un vento leggero...
Chi abita i tetti si muove nel buio.. respira l'odore delle foglie umide e del fumo... mentre i fari lontani... come lame tagliano la nebbia.
S'incrociano sguardi lucidi... segreti scambiati in silenzio... prima che ogni ombra svanisca nel nulla...
Sotto le finestre restano accese ignare.
Quassù si consuma una vita segreta... sospesa tra il sonno del mondo e il cielo...
E questo succede tutte le notti...
