Scrittura a quattromani... con Simone
Entrava nell’acqua la tua Heidricke,
e la divinazione di lei
Entrava nell’acqua la tua Heidricke,
e la divinazione di lei
e di quel momento
tu, li rendevi
nel tempo ..indelebili!
Si alzava la veste
mentre tremava il bel pensiero,
e con ritratto
d’oro olandese,
ne evidenziavi l‘oscurità
e la sua luce.
Sguardo irriverente
il tuo,
come divertito
dalla natura umana.
L 'occhio perso,
in raffinate
e dannate espressioni di dolore:
il buio e linferno,
il paradiso e la luce.
E l'energico pennello
ad intensificarne il pathos,
a dar brivido visivo,
a far tremar la pelle!.
Prima l'oro
e poi il veleno,
in quei calici versati,
di adulazione e odio...
...a tirar fuori
...a tirar fuori
le pozze dell'animo
dal quel misterioso
e sconosciuto inconscio.
Ne prendevi l’essenza!
Svelavi la bellezza
Svelavi la bellezza
finanche della miseria
e la percezione…
e la percezione…
… diventava espressione!
Rabbia, solitudine, paura;
Rabbia, solitudine, paura;
amore, divisione, commozione...
... Ossessione!
Autoritratto!
Autoritratto!
A scandirne la parabola della
tua stessa drammatica esistenza,
Tu,
il più grande, di un secolo…
…d’Oro Olandese!
Scritta a quattromani ,con la straordinaria collaborazione di SIMONE, che ringrazio immensamente!

Scritta a quattromani ,con la straordinaria collaborazione di SIMONE, che ringrazio immensamente!


Commenti
mi chiama la chiara forza delle parole, la struttura portante del testo, che sembra casuale e invece si incastra perfettamente o in qualche modo ..
Merita più di una lettura, che bravi
Grazie
Un saluto a entrambi gli autori
I MIEI ELOGI.
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