Il rosso era cupo
Il giallo era giallo
Con il bianco invece
Intravedevo soltanto
L'apparenza
Della mia voglia
Ma quando lei
Indossava il nero
Il mondo cambiava
L'amore si spandeva
Tra le falde
Di un luogo senza tempo
Finché non giungeva
L’ineluttabile desiderio
Il mistero che induce
Un'anima fragile
A cedere
A ogni millesimo
Di assurdo piacere
Così
Mi frantumavo
Perdendo l’equilibrio
Un bacio
Un abbraccio
Un amplesso
Mentre nei suoi occhi
Scorreva il cielo eterno
La vita ansimava
Tra mani instancabili
E chiudendo gli occhi
Il nero
Ancora
Ottenebrava
Malevoli ricordi.
Il giallo era giallo
Con il bianco invece
Intravedevo soltanto
L'apparenza
Della mia voglia
Ma quando lei
Indossava il nero
Il mondo cambiava
L'amore si spandeva
Tra le falde
Di un luogo senza tempo
Finché non giungeva
L’ineluttabile desiderio
Il mistero che induce
Un'anima fragile
A cedere
A ogni millesimo
Di assurdo piacere
Così
Mi frantumavo
Perdendo l’equilibrio
Un bacio
Un abbraccio
Un amplesso
Mentre nei suoi occhi
Scorreva il cielo eterno
La vita ansimava
Tra mani instancabili
E chiudendo gli occhi
Il nero
Ancora
Ottenebrava
Malevoli ricordi.
