Il mare è una pelle stanca,
si ritira.
Il silenzio è un amo
che cerca il fondo.
​Niente pesci.
Solo il vuoto,
teso,
tra il battito
e il niente.
​Orologi in retromarcia.
Minuti densi,
zuccherati.
Il campanile si liquefa,
si scotta il cielo.
​Un cucchiaio.
Raschi il tempo,
mentre il sole
ti entra nelle scarpe
e ti spoglia
l’ombra.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 628 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.