Sotto gli alberi il fruscio delle foglie,
sottovoce il fuoco della passione,
tra orecchio e cuore un lieve soffio,
il bisbiglio di un fuggevole rimpianto
nel vespro un mormorio dell’estro,
lieve nell’aria il canto dell’usignolo,
nel tramonto un ambrato bagliore,
il bisbiglio in un raggio di sole
scivola piano da pallide labbra,
accende il fuoco delle emozioni,
sboccia fioco tra petali di fiori,
un bisbiglio accende teneri cuori.
riscaldano l'animo
burrascoso rimanente
cerco uno spiraglio di luce
tutt'altro è l'amor
in occhi di chi vuole
non solo il bene carnale
respiro affannato
superficiali posson sembrar
rapporti seppur incompleti
solitudine recidente
corro in giro senza una meta
melancholia1 maledetta
richiama i tempi passati
in cui traditi e feriti
resto chiuso dentro me
la fiducia di chi ha amato
la paura di chi ha perduto
momenti di debolezza
cerco il tuo respiro
1 dal latino melancholia, origine della parola italiana "malinconia".
Spiegazione: la poesia tratta dei rapporti occasionali e superficiali che molte persone hanno ai giorni d'oggi. Si basa sulla teoria secondo la quale i citati rapporti vengano esplicati per via di delusioni amorose o affettive passate. Data la solitudine, con la paura di amare ancora, si tende a creare rapporti incompleti.

