Come sarebbe andata la vita mia? Come sarebbe cambiato il mio carattere timido che mi son portato appresso per tutta la vita? I tabù, il pudore, la vergogna quasi di affrontare situazioni al limite della paura? Cosa sarei stato e che cosa avrei scoperto da quel bagno del dopo scuola della terza media se le cose fossero andate diversamente da come sono andate? Non lo so. So soltanto che nei miei sogni ricorre sempre e spesso, quel turbamento, quella mancata occasione di conoscere il mondo da molto presto. Il rimpianto per non aver detto si, non mi ha mai lasciato, mi ha tormentato sempre e comunque in un turbinio di fantasie e di carezze mancate, in un vortice di sospiri e di fremiti che “dopo” ho conosciuto, ma quell’occasione, il pensiero di quel che poteva succedere mi tormenta ancora e mi uccide dalla rabbia di non essere stato audace.
Sarà successo a tanti, tantissimi quello che sto per dire, e non trovo pace se ci penso ancora.
Finita la scuola prima di pranzo mi recai a casa di mia cognata perché stava nevischiando e il pullmann per rientrare in paese non poteva partire, era gennaio. Infreddolito e imbacuccato entrai al calduccio, ma mia cognata non c’era, stava lavorando; c’era sua sorella, più grande, che aveva il giorno libero e mi ha aperto la porta.
“Entra, presto- mi disse- che sta facendo un freddo cane”. Io entrai ma il pranzo non era ancora pronto.
“Cosa dici- mi propose- prima di mangiare ti va di fare un bagno caldo? Guarda che ci vuole, la vasca è già pronta”. “Si grazie- balbettai- ora vado dentro e mi spoglio, faccio in un attimo-.
Entrai nel bagno chiusi la porta, anzi la appoggiai perché non c’era la chiave e cominciai a spogliarmi, lei naturalmente rimase fuori.
Quando ero quasi nudo e stavo per entrare nella vasca invitante di vapori profumati, la porta si aprì e vidi la sua faccia illuminata da un sorriso angelico che mi guardava in un certo modo che io non conoscevo. “Senti Nanni- mi disse sempre sorridendo- se vuoi posso entrare per aiutarti a fregarti le spalle e la schiena, magari ti viene male, da solo”.
Io la guardai imbarazzatissimo, sorpreso, rosso  in viso, con i colori che si alternavano sulla faccia, non ero ancora nudo completamente, riuscii a dire soltanto con un filo di voce “ No grazie, c’è la posso fare sa solo”. “ Va bene -mi rispose lei sempre sorridendo che sembrava una fata- fai pure con comodo, io intanto preparo il pranzo!-
Mannaggia a me, mannaggia al mondo, perché non le ho detto si? Perché? Magari non sarebbe successo nulla di quello che ho sempre sognato, ma almeno dirle di si, per le spalle e la schiena.
Questo momento della mia vita non l’ho mai dimenticato, mi ha sempre perseguitato, inseguito, affascinato, tormentato, stravolto, perché sono stato un imbecille ingenuo, perché lei era pure separata e perché io avevo 15 anni.     
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Tiziana Rosella
+1 # Tiziana Rosella 21-02-2015 14:32
Questo rimpianto di gioventù per non avere detto si, però Nanni non puoi sapere se quel si avrebbe influito sul tuo carattere timido che ti sei portato dietro, oppure fa parte di te, forse saresti stato lo stesso così come sei. Comunque questo rimpianto che ancora oggi ti pone di fronte a un punto interrogativo sulla tua vita. E' molto sentito questo racconto di vita.
(un bagno caldo si può sempre fare anche adesso, non è mai troppo tardi) SCHERZO!
un caro saluto.
nabrunindu
+1 # nabrunindu 21-02-2015 23:55
grazie tiziana,detto da te mi consola, un abbraccio. così è stato! :eek:
paolo di cristofaro
+1 # paolo di cristofaro 21-02-2015 20:40
uno di quei ricordi che segnano la vita, ma tutto considerato è meglio che sia andata così, magari non avresti scritto nulla!!!
nabrunindu
+1 # nabrunindu 21-02-2015 23:56
magari è stato così, chi lo sa?grazie!
Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 22-02-2015 12:36
Non cambiamo mai Nanni, tu sei una persona che ha rispetto per gli altri e non avresti mai potuto a quell'età ,cogliere quello che ti sembrava , per l'educazione ricevuta, una cosa che andava al di là di ciò che ritenevi giusto.
In fondo siamo questo, un grande impasto di ciò che ci è stato insegnato , di ciò che abbiamo imparato , di ciò che abbiamo ignorato o volutamente cercato e ogni esperienza ci ha portato a capire chi siamo..e tu sei un poeta...
Certo che ci si pongono tante domande , ma rimangono solo i punti di domanda..
Un abbraccio ed è molto bello questo racconto , parla di te , di quello che hai dentro ..
Buona domenica, sempre in poesia infinita Nanni .

PS: però potresti cambiare questo rimpianto in fonte d'orgoglio, avevi stuzzicato una donna matura, le avevi acceso delle fantasie, guarda quest'esperienza con occhi diversi e sorriderai ..e scrivi ancora , perché scrivi bene !
nabrunindu
+1 # nabrunindu 22-02-2015 12:44
ti ringrazio antonella, parole belle e consolanti per un rimpianto della prima gioventù. buona domenica anche a te. :-)
Caterina Morabito*
+1 # Caterina Morabito* 22-02-2015 16:00
Con i se e con i ma non si fa la storia ...è proprio vero questo detto ... e spesso sono proprio i sensi di colpa e i rimpianti a farci capire cosa è veramente importante nella vita., complimenti Nanni
nabrunindu
+2 # nabrunindu 22-02-2015 17:21
hai ragione, i rimpianti sono nel cuore, la realtà nella mente, quella quotidiana davanti ai nostri occhi. grazie caterina, buona serata domenicale. :-)
Caterina Morabito*
+1 # Caterina Morabito* 22-02-2015 17:59
:-)
nabrunindu
+1 # nabrunindu 22-02-2015 19:10
:-) :roll:
Sara Cristofori
+1 # Sara Cristofori 23-02-2015 08:53
non rimpiangere, forse dicendo sì avresti perso il rispetto di te stesso e ti saresti sentito peggio nei confronti di chi ti aveva dato fiducia, meglio sia andata come è andata, credimi...
nabrunindu
+1 # nabrunindu 23-02-2015 10:52
buona parte della saggezza sta sempre riposta nel senno del poi, grazie Sara, buona giornata! :-)
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 01-03-2015 18:20
Caro Nanni, i rimpianti ci sono sempre nella vita, anche da adulti,
avrei voluto averlo anche io un rimpianto per aver fatto una cosa che mi pentirò tutta la vita,
sei un galantuomo bravissimo.
nabrunindu
# nabrunindu 01-03-2015 21:31
evviva! buona domenica, ciao silvana, e grazie! :-)

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.