che vorrebbe cambiare il mondo.
Superficiali giorni,
vissuti da gente superficiale.
Se si ferma il mondo,
se gira veloce intorno.
Dove va il mondo,
dove vado io.
Cosa è più importante,
cosa non conta nulla.
Un sorriso, un abbraccio,
un bacio conta.
Diventare ricchi,
sempre più ricchi,
passare senza guardare
non conta.
L'indifferenza.
Passano i giorni e
niente cambia.
Sarà
ma quando vi vedo scendere dai barconi
con in fondo agli occhi la paura
non penso ad altro.
Sarà
ma quando vedo scendere mamme
coi piccoli stretti in braccio
non penso ad altro.
Sarà.
Nessuno rischia la vita per cambiare vita.
Si rischia la vita quando non si ha più vita
io mi sento una di voi.
Sento la vostra paura.
Sento il vostro dolore.
Sento tante parole.
Sarà
ma non penso ad altro che a tendervi la mano.
dando origine alle stelle, ai pianeti, agli esseri viventi.
Tuttora il mondo è in continua evoluzione
e i buchi neri inghiottono tutto ciò che passa nei paraggi.
Così, 28 anni fa un'esplosione di passione creò me
dando origine a occhi, capelli, braccia, gambe.
Anche oggi sono in continua evoluzione
e un buco nero di pensieri negativi sta inghiottendo la mia serenità.
Povera Italia, governata da politici corrotti e poco affidabili che intascano soldi.
Siamo tutti preoccupati per la disoccupazione, per la situazione del nostro paese.
I poveri aumentano e ci si chiede come arrivare alla fine del mese.
C'è poca fiducia e poca speranza che questo sistema possa cambiare.
Tanti non hanno neanche voglia di andare a votare, abbiamo sete di giustizia chiediamo più sicurezza.
Io spero vivamente che questa data faccia riflettere, abbiamo bisogno di cambiamenti.
Mi auguro che i politici decidano di governare, non di rubare e che ci sia più onestà .
Italia, nazione piena di gente coraggiosa, piena di valori e tanta cultura.
Siamo tutti in attesa di vedere quando la nostra condizione migliorerà, intanto buona festa della liberazione, guardo quella bandiera che sventola fuori dal balcone.
Sarebbe comunque un’entità astratta.
Oppure no, è concreta, tangibile?
Mistero.
Eppure qualcuno l’ha pesata: 21 grami è il peso dell’anima!
State ridendo? Un momento…
Qualcun altro dice che invece pesa 3 etti:
pare sia questa la differenza di peso corporeo
un attimo prima e un attimo dopo la morte.
Certo che dev’essere stata dura star lì con la bilancia
aspettando l’attimo fatale…
“Dotto’, quanta anima vuole?”
“Due etti, caro”
“Due etti e 20… che faccio, lascio?”
“Va bene; incartamela, che la porto a casa”
Ecco, per me quel che si definisce comunemente anima
altro non è che la “summa” delle esperienze di vita personali.
Capisco però che questo sarebbe troppo lungo da dire o scrivere.
E allora, per comodità, definiamola pure anima.
Sempre con la consapevolezza che ogni essere umano è unico e irripetibile
e dunque, con la morte, finisce la vita e anche la cosiddetta anima.
Vite precedenti? Vite future? Metempsicosi?
Mi scuserete, ma non riesco assolutamente a credere a queste storielle!
Sono orgogliosa di me stessa e del mio carattere, anche se la vita mi ha ferito io mi rialzo sempre più forte di prima.
Sono sincera, non amo la falsità e credo che la verità debba trionfare sempre.
Sono cosi ' sia nel reale che nel virtuale, non indosso maschere e non ho filtri.
Non prendo in giro e sono fiera della mia personalità, di come reagisco alle varie difficoltà.
Ho imparato a difendermi, a cancellare le persone che non capiscono o non mi meritano.
In fondo vivo in pace con me stessa, con i miei pregi e le mie peculiarità.
Non devo cambiare, mi piaccio e sono una persona solare e positiva , amo la vita.
Rispetto e vivo senza troppi dubbi o incertezze, sono semplicemente me stessa.
Una donna allegra, piena di allegria e simpatia, con tanta energia da donare a chi incontro e la sa apprezzare.

Quante attese, quanto costa curarsi e sapere che invece vorresti stare solo bene.
Ormai funziona così, se puoi ti curi e se non hai la possibilità rimani sospeso nel limbo
quanto mi passerà il servizio sanitario nazionale?
Quanto dovrò pazientare, per avere quella visita o quell' esame per me vitale?
Non riesco a concepire questa distinzione tra il povero e il ricco , quell' ansia da ingoiare per potersi curare.
Saldare subito ogni analisi, o i medicinali altrimenti ti costringono a rimandare, ti devi adeguare.
Ho toccato la sofferenza assistendo anziani , raccogliendo il loro dolore tra paura e timore.
Ho aiutato un' amica durante la chemioterapia, per fortuna quel cancro poi è andato via.
È un argomento difficile da trattare, a me non resta che pregare affinché nuovi malati poco tutelati vengano curati.
Tra code e spese che non tutti possono sostenere, perché la salute non è un lusso ma un diritto indiscusso.
Non possiamo trascurare chi è in ospedale, chi lavora e ben sa come affrontare e con affetto curare quella salute che viene a mancare.
quanto in fretta passa,momento breve,carico di emozioni,sensazioni,scoperte;tutto passa in fretta,e ti ritrovi vecchietto,canuto,e il meglio è andato,giovinezza che se ne và,e niente torna indietro,si può solo andare avanti,vita veloce,tutto corresveltamente.e ci vorrebbe più tempo,per prendere le decisioni giuste,per pensare,fermarsi e riflettere,ma quando hai il senno di poi,è tardi per decidere,è tardi per tuttto.







