Fu una mutazione
- come tante nelle ere-
che fece di un uomo un poeta.
Strano tipo quell'essere
che invece di raccogliere
il grano per farne pane
disse alla compagna:
somiglia, la spiga nel colore,
ai tuoi occhi!
E guarda le altre che si piegano al vento;
non sarà, che una voce misteriosa
inudibile, gli sta parlando?
La donna che mieteva
si fermò, si sedette a lui vicino
e ascoltò il suono dell'aria.
Si. Pare proprio che stia parlando,
ora anch'io lo sento...
Cosa dice? Chiese il primo poeta.
Che se non uccidiamo la spiga
domani sarà un giorno di fame.
- come tante nelle ere-
che fece di un uomo un poeta.
Strano tipo quell'essere
che invece di raccogliere
il grano per farne pane
disse alla compagna:
somiglia, la spiga nel colore,
ai tuoi occhi!
E guarda le altre che si piegano al vento;
non sarà, che una voce misteriosa
inudibile, gli sta parlando?
La donna che mieteva
si fermò, si sedette a lui vicino
e ascoltò il suono dell'aria.
Si. Pare proprio che stia parlando,
ora anch'io lo sento...
Cosa dice? Chiese il primo poeta.
Che se non uccidiamo la spiga
domani sarà un giorno di fame.

Commenti
Ma non dopo averla ammirata, ed anche quella è una delle tante bellezze che ci regala il creata.
Complimenti Ibla. Un caro saluto. Grace