Vorrei sentirle ancora
le tue nenie antiche
mentre sferruzzavi l'uncinetto
e la tua estate
al filo bianco sbiadito
che tra le dita agitava un nodo al cappio
e una, due, tre catenelle
tra il pollice e il dito,
scandiva pensieri e parole.
Mani pulite che più non sento,
e occhi non raccolgo.
Di sole e di ruggine
adagiato è l'uncinetto...
Le mie lacrime vibrano
tra i tuoi pizzi sul mio comò.
le tue nenie antiche
mentre sferruzzavi l'uncinetto
e la tua estate
al filo bianco sbiadito
che tra le dita agitava un nodo al cappio
e una, due, tre catenelle
tra il pollice e il dito,
scandiva pensieri e parole.
Mani pulite che più non sento,
e occhi non raccolgo.
Di sole e di ruggine
adagiato è l'uncinetto...
Le mie lacrime vibrano
tra i tuoi pizzi sul mio comò.

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