E se il mio amore si potesse vedere,
lo paragonerei al mare profondo:
immenso come le sue acque sincere,
potente come le onde del mondo.
Se fosse qualcosa che si può toccare,
sarebbe una roccia forte e vera:
nulla potrebbe mai farla crollare,
nemmeno il tempo che tutto dispera.
Se il mio amore si potesse sentire,
sarebbe una melodia leggera:
un canto che sa rapire e colpire,
che resta nel cuore, e crea una dolce atmosfera.
Se fosse qualcosa che si può odorare,
sarebbe un profumo dolce e sottile:
di fiori che sanno l’estate evocare,
che ti ammaliano in modo gentile.
Se il mio amore si potesse assaporare,
avrebbe un gusto intenso e sincero:
come un buon vino lasciato maturare,
che scalda l’anima piano e davvero.
Se il mio amore avesse un colore,
sarebbe il rosso della passione:
il fuoco che arde dentro al cuore,
che vive di pura emozione.
Se fosse una canzone da ricordare,
sarebbe quella che ami ascoltare:
che ti rilassa e ti fa sognare,
cullando i pensieri come il mare.
Se fosse un fiore da custodire,
sarebbe il più bello del prato:
quello che scegli senza esitare,
per il suo profumo delicato.
Se fosse una stagione da raccontare,
sarebbe un’estate luminosa:
che scalda la pelle e fa respirare,
rendendo ogni attesa più rosa.
E se fosse pioggia che scende leggera,
sarebbe una pioggia che fa riposare:
che chiude gli occhi alla fine del giorno,
e invita il cuore a lasciarsi trasportare.
E se fosse inverno, sarebbe gentile,
un freddo che non fa davvero male:
una neve che danza, lieve e sottile.
E se il mio amore fosse un viaggio sincero,
sarebbe un cammino senza confine:
dove ogni passo diventa più vero,
e la meta sei tu, mio unico fine.
Il mio amore è tutte queste cose,
e non bastano certo delle rose:
è così profondo che dentro vi affondo,
e nella sua immensità ogni giorno sprofondo.