Il viso si specchia

in questo cupo giorno d'autunno

dove il cuore si rannicchia

tra i banchi di alunno

 

È fuggito veloce il tempo

come uno squarcio nel cielo

e appendo ancora un segnatempo

mentre stendo un altro telo

 

Raccolgo fra le mani ogni voglia

e le conservo con cura

ammainando la vela sgonfia

in ogni sorriso che mi rassicura

 

Ed è di nuovo notte

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 03-09-2014 22:34
la stesura dei primi quattro versi rimati è meravigliosa, ma è bella tutta la tua poesia.

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