Senti il respiro che vaga

in cimeli d’altri tempi

osserva la vita

che brama di essere posseduta.

Se arrivi al dunque

balena in te un pensiero d’oltretomba?

Se la risposta è si

queste parole cesseranno di esistere.

In caso contrario…

La chiave dell’onnipotenza,

è succube di te che non riesci ad usarla

malgrado gli sforzi

le porte piangeranno

le finestre sbatteranno

come non piace a te, senza vento.

Oltremare

le foreste avranno motivo di perdere ossigeno

le spiagge di diventare artifizi.

In occhi che hanno come miscela

argento e smeraldo dovrai guardare

per lubrificare corpi

che aspettano in giacigli d’altari il tuo essere.

Rompi l’ego supremo per un attimo

se vuoi, solo se vuoi

e le danzatrici ti avvolgeranno

con veli di musica appropriata per quel momento.

Nella seconda parte del gioco

puoi tornare ad essere ciò che più ti piace

Niente.
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Profilo Autore: Fabio Piana  

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Commenti  

Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 07-12-2016 18:01
A volte e nonostante tutto,rimane proprio il niente di ciò che siamo..o di ciò che è stato.
E solo poche volte,dopo che ci capitano cose tremende capiamo quanto siamo labili.E smettiamo di pensare al futuro come all'eterno.
Un testo che lascia tempo di riflettere e pensare..
Un saluto

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