"Gioiva, con un ramoscello di mirto
e uno splendido fiore di rosa.
La chioma le copriva d'ombra
gli omeri e le spalle.
Chiome e seno profumati di mirra,
da fare impazzire di desiderio anche un vecchio.
Una tale febbre d'amore, insinuatasi nel mio cuore,
mi versava sugli occhi densa foschia,
rubandomi dal petto la mente fiaccata.
Sventurato,giaccio in preda al desiderio,
senza fiato, trafitto nelle ossa da spasimi crudeli,
per volontà degli Dei.
Amico mio, mi abbatte il desiderio
che snerva le membra
Così vecchia, non dovrebbe cospargersi di profumi
Non hai più la pelle delicata come un fiore; ormai è rugosa e secca.
Il dolce incanto del bel volto è caduto
di colpo;troppe raffiche di vento invernali
ti hanno rovinata"