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ARGOMENTO: SOS poesia

SOS poesia 12 Anni 3 Mesi fa #1

  • Demetrio Amaddeo
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Io penso che un sito di poesia è un punto di riferimento, o se preferite d'incontro, per anime fragili, sparpagliate e illogiche che cercano disperatamente di cuminicare qualcosa...come se volessero lanciare un segnale...insomma una poesia che si traveste da SOS...uno scambio di SOS per placare un malessere oppure, più raramente, per condividere una gioia...adesso con questo non voglio sminuire chi veramente è un poeta, chi ha un grosso bagaglio culturale, chi vanta pubblicazioni e trofei...ma è solo un mio pensiero dopo l'ultimo spiacevole episodio che ha causato l'allontanamento di un utente...
e allora penso, si lo so penso troppo, e se quel comportamento era un tragico SOS?
a volte la poesia non basta più...il prostrarsi coi versi diventa vano...e sia arriva, per alcuni, ad estreme soluzioni...(forse sono i più deboli?)
certo questo è un posto di cultura, e soprattutto deve essere alto il valore del rispetto...ma....c'è sempre un ma...queste anime fragili possono aiutarsi in qualche modo tra loro?
forse in molti non saranno d'accordo con questo topic...ma volevo condividere con voi il mio pensiero...
grazie
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SOS poesia 12 Anni 3 Mesi fa #2

  • pierrot
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Nella mia mente un sito di poesia è un momento poetico e culturale. Cultura è prima di tutto rispetto e appunto, qui letteratura?!? Che si formi un gruppo amatoriale e di amicizia prescinde poi dall'obiettività e dall'incontro nel sito, anche se il bello è avere caratteristiche diverse un pochino a disposizione di ognuno. Ciò che avviene nel commento e nell'esposizione dei testi.

Credo che Leopardi sia stato veramente triste, e Baudelaire irrequieto, e la poesia come tante volte scritto e letto è un veicolo. Anche senza essere poeta, di SOS chiari e scuri, ne ho a mucchi nei cassetti. Questo per dire che sono d'accordo con il pensiero di Amaddeo, mentre si scrive si è persone, forse tra i miei mille forse c'è anche la definizione di cultura che dice di stringere comprensione e non lasciare. Per la paura da lui esposta. Per sensibilità più sensibili o visibili.
E perchè forse chi tiene di più in mano la propria sensibilità è anche chi ha più bisogno di solidità intorno. Ed è più poeta.

Teoria? Il club poetico ha una caratteristica che lo rende amabile rispetto agli altri siti, e che all'inizio confonde. Si apre a tutto, a chi è noto e a chi no, a chi conosce tanta gente e a chi è solo, a chi scrive da sempre e a chi scopre una nuova consolazione, a chi trova l'unica via per apparire e a chi piace dietro le quinte. Alla rissa e al silenzio. Al canto
Nelle classifiche o nelle stelle come le chiamiamo non vedo sempre le poesie più difficili o preparate o le più belle. Vedo l'accoglienza, la comprensione, la vicinanza ad un'emozione, a un evento particolare.
E' stata una lezione di letteratura voler comprendere così, di rispetto. Perchè la poesia sono le nostre parole aspre e dolci storte dritte sbagliate monche urlate e sottomesse.
Imparare a distinguere chi siamo, e restare uniti. Qui in poesia appunto.

Difficile gestione, si.

p.s. io sono fragile e sparpagliata, se do di matto, fischiate forte per favore, l'email l'avete
Ultima modifica: 12 Anni 3 Mesi fa da pierrot.
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SOS poesia 12 Anni 3 Mesi fa #3

  • Brigida Liparoti
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Fragilità
chi può dire di non essere mai stato fragile?
Si può essere fragili e disarmati quando si reagisce con uno schiaffo sulla guancia di un bambino, soluzione adottata a volte per la sua immediatezza e la preclusione dell'impegno personale allo spiegare l'errore, altre volte, perché si ha fallito con mezzi sicuramente più impegnativi e volti alla crescita di ambo le parti in esperienza...
Forse -e dico forse- pretendiamo di dare aiuto a tutti i costi, non sapendo poi materialmente come fare; forse -ripeto il forse- insieme si può non aiutare a superare i nostri bisogni e le nostre fragilità (pretenzioso anche sperarlo), ma il non lasciare soli e/o peggio emarginati, può fare la differenza nell'affrontare i propri mostri.
Ora mi chiedo: la poesia può andare oltre?

Eh si, tema davvero difficile.

Un caro saluto a tutti.
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