Tutto questo scaturisce dalla capacità nostra , innata nell'uomo di essere sempre scontento? Non entro in merito alle discussioni intavolate ,ma intervengo solo per esprimere un mio parere in quanto iscritta in questo club ormai da un anno e avendo osservato certi meccanismi .
-Se poni in giudizio negativo sotto una poesia ,l'autore della stessa non commenterà mai più una tua poesia .
-Se non passi da un autore ,non c'è verso che passi a commentare da te e ti lasci un suo pensiero ,quindi deduco che non si lasci un commento alla poesia che piace ,ma si lasci un commento di scambio..da questo discorso sottraggo sicuramente Pierrot ,Silvana e Nanni che passano sempre indistintamente da tutti .
-Se in passato ho esternato le mie emozioni sotto una poesia ,sono stata tacciata di essere romanticamente esagerata (ma era il mio sentire ,niente di più o di meno) ,eppure si è qui tra poeti e dovrebbe essere normale "provare"emozioni leggendo ciò che nasce nell'anima ,visto che non si sta leggendo il progetto di un ingegnere navale.
-Ci sono state diatribe a questo riguardo e sono stati chiesti commenti più tecnici , distaccati e mi sono adeguata "snaturizzandomi" ,anche se un vero commento tecnico richiede una preparazione letteraria che non mi è dato avere.
-ho segnalato più volte comportamenti scorretti ,riguardo a voti ,stelline di scambio e quant'altro ma tutti poi han continuato a scambiarsi voti e stelline come prima.
-Ultimo ma non ultimo ,mi è stato segnalato da alcuni autori , l'ammissione sfacciata da parte di qualche iscritto di non votare una poesia ,altrimenti tal dei tali l'avrebbe superato in classifica.
Alla luce di tutto questo ,credo che ciò che Pierrot chiede, e non solo lei , sia più lealtà ,non si chiede la luna se si domanda un'opinione sincera .
Non si domanda la luna se leggendo un testo ,se ne scrive semplicemente ciò che nasce in noi.
Andrea ,hai scritto che alcuni autori si arrampicano sugli specchi per scrivere , e alcuni commenti ,seguono l'arrampicata ,beh se il tuo punto di vista è tale, perché non scrivere sotto la poesia che ai tuoi occhi appare così? Non si spronerebbe lo stesso autore a un'autocritica verso se stesso?
Non lo si fa perché si scompongono gli animi, perché farebbe male ,perché non si sarebbe più accettati ,perché qui nessuno è Neruda o Bukowsky,o Alda Merini e nessuno può emettere un giudizio insindacabile su un altro ,non lo si fa per non rompere un equilibrio seppur precario , le regole silenti dell'educazione e del rispetto verso gli altri ? Non lo si fa per tanti motivi ,ognuno ha i propri ,perché di questo siamo fatti ,materie distinte che cercano continuamente di amalgamarsi , dovendo continuamente smerigliare gli angoli.
Enzo , hai deciso di cambiare completamente il sistema? L'unica domanda a cui tutti dovremmo rispondere onestamente ,prima che tu inizi un lavoro di ore ,giorni interi a riprogrammare il sito ,è se poi tutti sarebbero davvero contenti...