Vero Elvezio,alcune parole,se non vengono catturate subito da pezzettini di carta invisibili,non tornano più..

Vera,il tuo condividere comunque l'anima e la poesia,non passa e non passerà,immaginiamo la tua poesia,nascosta in qualche parte nel reame dei poemi,là,seduta,che ridacchia beata,e si diverte..
Essere poesia,come dici tu,è qualcosa che va al di là,forse anche di quello che riusciamo con le parole a comunicare,qualcosa di intimo che esplode dentro..piccoli parti perpetui,di dolore e di gioia,di tutto ciò che siamo,anche di piccoli sogni.
Un abbraccio..e scriviamo sempre..di tutto..