Vivi nella mente

i racconti del nonno

che in trincea tra il fango

e la paura

i compagni morti accanto

a cui non badare,

ma continuare a sparare

pallottole e lacrime

per non morire

Mia madre le bombe sulla casa

i tedeschi in casa

per rubare col pranzo,

i mitra adagiati sul tavolo

quel poco che per loro

era sopravvivenza

era bambina non piena coscienza

di ciò che intorno avveniva

ma ancor oggi si copre gli orecchi

al passare di un aereo nel cielo

E venne la libertà

cacciati gli invasori

insieme alla rinascita di una Patria

calpestata a morte

al sacrificio di tanti giovani e no

uomini e donne

per regalare un sogno

chiamato Italia

Ricordare, si commemorare è giusto

troppo sterile un giorno all'anno

ancora lottare dobbiamo

tenere in alto gli ideali

di quelle morti

per tener viva una nazione

che sappia dare vita

Un inchino ai soldati,

ai partigiani della Resistenza,

dal loro Paradiso

piangono ora

nel vedere la Patria loro

conquistata col sangue

ridotta ad uno straccio

da pseudo governanti

padroni di magioni e di diamanti

rubati non a chi muore in trincea

ma col sudore del lavoro

quando c'è....

VIVA L'ITALIA

 

 

Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Volevo dirtelo
era il nostro momento
semplicemente rubato
dal silente nemico

Volevo dirtelo
sprigionar di passione
alla mia dolce amata
maledetta granata

Volevo dirtelo
dolcezza divina
animare i tuoi giorni
ed amarti per sempre

Volevo dirtelo
che seppur ferito
il partigiano amico
ti ha sempre onorata

Ed ora che vivo
di libera virtù
lo grido a gran voce
la più bella eri Tu

 
Profilo Autore: daniel b  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mio nonno sorrideva
lo appesero al ludibrio
a  testa in giu
martire con la sua camicia nera
sporca di rosso sangue
 Mentendo fecero credere che liberavano
dall'oppressore
ci colonizzavano iniziava la guerra fredda
morirono bimbi, donne seviziate e buttate in FOIBA
ma dicevano: liberatori
ammazzarono più del tiranno
che aveva UNITO cuori e strade
che aveva fatto nascere città dalle paludi
e aveva scelto la terza via
ma gli assassini più forti si chiamano liberatori
finirono col botto dell'atomica
in nome della pace.
25 aprile autunno d'armonia
saltò la pacificazione nazionale
il popolo si divise

Mio nonno fu ammazzato senza un processo
senza nessuna sentenza in nome di una libertà fittizia
loro, i liberatori hanno sporcato e usato la democrazia
a loro uso e consumo
ma i miei fratelli con la camicia nera
non li piange nessuno
non furono liberi di scegliere da che parte stare
furono ammazzati dai liberatori
 25 aprile, la liberazione degli assassini!
 
il 28 aprile anche JAN morì per la sua idea
per il suo indossare la camicia nera
per il suo credo...libertà non esisti

Profilo Autore: fgl  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Spezzate le catene che ci
tenevano avvinti,
prostrato il nemico
che ci ha ucciso i figli,
i mariti,i  nostri giovani
balzosi alla vita,
desiderosi di pace,di quieto
vivere,di libertà...
Fugge il nemico arreso
al coraggio dei fiori più
belli della nostra patria,
coraggiosi e impavidi
affrontando impari lotta
con coraggio,
caduti , rosso il petto
del sangue innocente degli eroi,
sui campi urlanti dolore,
senza profumi ,senza fiori,
al cielo gli occhi imploranti,
serrate le mani ai ricordi,
il cuore fermo ...
Grazie al vostro sacrificio,
grazie al vostro coraggio,
grazie all'amore immenso
di Patria ,
GRAZIE ,EROI, che
ci avete resi:
FINALMENTE LIBERI !

 
Profilo Autore: MARIA TERESA MANTA  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 C’è un vecchio muro nel quartiere
e da quand’ho memoria
c’è una scritta tracciata col pennello
in bella grafia  di colore bianco
che qualcuno ravviva
se scolora nello scorrere del tempo
La leggo tutti i giorni  quando torno a casa
e mi restano in mente quei fiori sempre freschi
deposti come a caso lì per terra
Neppure i graffitari con la loro arte
un po’ di spazio osano occupare
C’è scritto solo “Viva i Partigiani”
Ed io nel mio pensiero aggiungo
perché resti attuale
“di tutti i Paesi calpestati e oppressi”
 
Profilo Autore: Rebecca  

Questo autore ha pubblicato 69 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ai piedi del monte
C'è una croce
una scritta...
Al soldato caduto
per onoran la patria.

Un padre mai conosciuto,
un sogno negato ad un bimbo.

Sei nato in un giorno qualunque,
quando i grossi carri armati
entrarono in paese.

Gioiva la gente del posto
alla vista dei soldati Americani,
mentre lontano il vagito di un bimbo
si faceva sentire.

Un pianto di vita
un inno alla libertà...

Sei nato in un giorno qualunque
quando bianche colombe volavan festose
tuo padre non lo hai mai conosciuto.

Un giovane soldato
ti prese in braccio quel giorno
sollevandoti al cielo disse:
Questo è il figlio della liberazione.


Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Smisero i canti del popolo forzato
a reclinare la testa, al cielo
feriti dall’invasore scellerato
che, cagionò terrore nel carmelo
 
e ancor oggi, la Terra geme di dolore
per quegli anni vissuti nella bufera,
angosciando la storia del cuore
con i figli morti, raccolti come edera
 
finché, il 25 aprile 1945
 
insorse e si vestì a festa l’Italia,
da nord a sud non più dormiente
libera dalla feroce rappresaglia,
buttando via maschere sgomente
 
GRIDANDO:
 
Viva l’Italia. Viva l’Italia libera.
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Colsi un fiore per donarlo a te
disse la donna al suo giovane eroe
partigiano morto per la libertà
in un aprile della Resistenza del 1945
per la Repubblica democratica italiana
sguainò la spada fiero di un ideale
se sapesse cos'è oggi diventata la sua patria
un'Italia cannibalizzata e divisa in balia
di ladri, evasori, opportunisti e boia.
Cosa resta da portare, tradita la storia
sulla croce di quel giovane eroe
se non poche righe sommesse
di una piccola poesia senza pretese
in un giorno di memoria del 2012
per ricordare il suo sacrificio
da serbare nel cuore come dono di Dio

Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se la libertà fosse il mare
vi nuoterei ininterrottamente
 
Se la libertà fosse il cibo
m’ingozzerei fino a scoppiare
 
Se la libertà fosse un aquilone
l’afferrerei per vedere dove mi porterà
 
Se la libertà esistesse veramente,
uomini liberi saremmo felicemente.
 
Ma la libertà è impalpabile
e noi, solo noi, possiamo darle una forma!
 
Voglia di libertà è un desiderio terreno,
con un’anima celeste e qualche anno in meno!
 
Liberi si nasce, ma per mantenerla,
la libertà, si deve conquistare per potere berla.

Profilo Autore: Maurizio Vecchi  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Celebro questi miei anni
disperdendo le tracce 
del mio passaggio.
Aspiro all’invisibilita’
come ricompensa
ad una vita gitana,
desidero l’esilio
come condanna
alla mia bohem,
anelo alla pace
raggiungimento
di un onesto e compiuto
comunismo letterario.

Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.