Il morbido sonno è ancora lontano
e il giovane albero che porta il mio nome
intona canzoni dall’eco conchiglia;
hai gli occhi socchiusi a pollini eterei
al sale ai coriandoli al rimmel ed ai baci,
un sorriso che vale un prato di viole
e una fronte che accoglie graffi e paure.
Ho portato il collare, il guinzaglio e la cuccia,
per farti sognare una vita tranquilla,
ma il soffio del mare si lascia fluttuare
e giunge all’orecchio e più in basso nel petto;
mi dice di alzarmi di farmi in disparte
mi fruga il taschino cercando le ancore
e gonfia il polmone e soffia violento
per farmi salpare e non farmi restare.
1 commento

Una carezza salata
brucia sulla pelle
e penetra il cuore
nell'infinito mare
riflette l'azzurro
dei tuoi occhi.
E' intenso il colore
di quegli occhi
intrisi di desiderio
e passione
che sprofondano
negli abissi
del mare.
Ed è subito sera.
brucia sulla pelle
e penetra il cuore
nell'infinito mare
riflette l'azzurro
dei tuoi occhi.
E' intenso il colore
di quegli occhi
intrisi di desiderio
e passione
che sprofondano
negli abissi
del mare.
Ed è subito sera.
Sguardi luminosi
pieni di lacrime
soffrono per amore.
Sguardi profondi
colmi di cupidigia
bramosi di godere
in un mare tempestoso
che risveglia passioni
accogliendo corpi vigorosi
in uno orgasmo d’amore.
Sguardi trasparenti
pieni di barlume
si amano dandosi.


