
Nei tuoi occhi neri
vedo l'azzurro del mare,
sulla tua pelle
ne aspiro il profumo
inebriante,
nelle labbra
di te
il sapore salato,
tutto si confonde...
come un mare in tempesta
mi trasporti lontano
in balia delle onde
per poi infrangermi,
schiuma
sugli scogli
che al mare ritorna
come io a te.
vedo l'azzurro del mare,
sulla tua pelle
ne aspiro il profumo
inebriante,
nelle labbra
di te
il sapore salato,
tutto si confonde...
come un mare in tempesta
mi trasporti lontano
in balia delle onde
per poi infrangermi,
schiuma
sugli scogli
che al mare ritorna
come io a te.
6 commenti
sincero non trovo le parole
il mare nei tuoi occhi è increspato di lanuggini,
bambina che hai amato la vita
vi hai bruciato occhi e mani
pianto e incredulità rimangono
nel mare dei tuoi occhi.
tra infanzia infelice e voglia di riscatto
c'è l'arma dell'uomo che ancora ti ha ferito.
Riposa nella risacca, riprendi le forze
e come farfalla dal baco,
dal pianto vola !
il mare nei tuoi occhi è increspato di lanuggini,
bambina che hai amato la vita
vi hai bruciato occhi e mani
pianto e incredulità rimangono
nel mare dei tuoi occhi.
tra infanzia infelice e voglia di riscatto
c'è l'arma dell'uomo che ancora ti ha ferito.
Riposa nella risacca, riprendi le forze
e come farfalla dal baco,
dal pianto vola !
È, solo pioggia.
Discende tenue e silenziosa
sulla pelle oramai segnata
da quest’anima curiosa
che questua l’ultima volata.
È, solo acrisia.
Rifrazione che c’illumina
che lega il niente al tutto
in un tenue gioco di brina
cedendo un silenzio acuto.
È, solo magia.
Il risveglio del mare
che dona equilibrio al cuore
come un’isola che sa plasmare
nei tuoi occhi l’amore.
Discende tenue e silenziosa
sulla pelle oramai segnata
da quest’anima curiosa
che questua l’ultima volata.
È, solo acrisia.
Rifrazione che c’illumina
che lega il niente al tutto
in un tenue gioco di brina
cedendo un silenzio acuto.
È, solo magia.
Il risveglio del mare
che dona equilibrio al cuore
come un’isola che sa plasmare
nei tuoi occhi l’amore.
Il risveglio delle onde
porta il tuo odore salmastro
in quella assenza di luce
dove tutto diventa
color grigiastro.
Diverrai alba da ammirare
nel mio sperato domani
risvegliando il vecchio mare
accarezzandolo con le mani.
Si rincorrono onde di malinconia
emergenti dal mio profondo
annegando la vecchia via
cambiando tutto intorno.
In questo azzurro sono ancora reale
e i gabbiani mi portano le stagioni
contando i giorni come cristalli di sale
si sciolgono sfociando in un mare di visioni.
Ora sono spiaggia di emozioni
ove infrangi lo sguardo celato
e nell’alba di nuove luci e suoni
respiro quella gioia d’esser amato.
porta il tuo odore salmastro
in quella assenza di luce
dove tutto diventa
color grigiastro.
Diverrai alba da ammirare
nel mio sperato domani
risvegliando il vecchio mare
accarezzandolo con le mani.
Si rincorrono onde di malinconia
emergenti dal mio profondo
annegando la vecchia via
cambiando tutto intorno.
In questo azzurro sono ancora reale
e i gabbiani mi portano le stagioni
contando i giorni come cristalli di sale
si sciolgono sfociando in un mare di visioni.
Ora sono spiaggia di emozioni
ove infrangi lo sguardo celato
e nell’alba di nuove luci e suoni
respiro quella gioia d’esser amato.
Ho aperto
gli occhi
su un scoglio
ho visto
il tuo sguardo
avvolto
dalle onde
cavalcare
il mio corpo
e i tuoi seni
ballerini
sfuggire alle
mie mani,
e nostro bacio
evaporare l’acqua
tingendo di fuoco
i nostri fianchi
uniti da passione
troppo grande
da contener
risvegliato
mare di sensi
nato dalle pupille
tue.
Fruscio dell'alba
sul
torpore di sale
di nicchia nascosta,
piccola tana
d'amanti in fuga.
Gli arpeggi di note
cantate al tramonto.
E gli occhi che ho scelto,
il verde marino
a fissarmi per sempre.
Scaglie di luce
timide e lucenti
su onde guizzanti di lacrime nascenti
gocce evanescenti
riflettono case dalla salsedine assetate
Nidi di gabbiani
abbandonati al destino del vento marino
scultore di rami mutilati e dormienti
lungo rive silenti assorte e distratte
dall'andare e venire delle risacche
Conchiglie regalate dal mare notturno
a spiagge sconfinate
da un canto di uccelli destate
tra reti sdraiate dopo ittiche lotte
a riposare su barche rovesciate
All'orizzonte d'un tratto scorgo il sole che sorge
dipingendo il cielo di nuovi colori
tra toni ed incanti mi perdo tra scogli
fino a scorgere l'infinito
celato in fondo ai tuoi occhi.
Era burrasca sul pontile
soffiava via i tuoi capelli
nei tuoi occhi vagheggiava
l'odore di quel mare e la tua bile
statuaria mi fissavi
onde che tagliavano i pensieri
sottomessi al rotolare a riva
rammento la tua mano con gli anelli
che m'indicava di andar via
mentre confuso cercavo venia
d'aver tradito la mia donna
eri statuaria e bella ondeggiavano i capelli
e svolazzava la tua gonna
mentre ti chiedevo scusa
avevi un volto di madonna
ci fu un onda madornale
che procurò l'incanto
che dagli scogli schiaffeggiò
il pontile
e ci mise l'uno in braccio all'altro
in quel suo far gentile!
Quando l’alta marea flutti schiumosi crea,
la distesa d’acqua complice rende
di quello sguardo ammaliante che accende
l’emozione mai dimenticata del nostro amor
che custodiamo dentro di noi come un tesor.
I tuoi occhi spumeggiano come il mar
com’anche una coppa di champagne
frizza nel brindar alla nostra sorridente vita,
tenendola delicatamente tra le dita,
senza che alcuno scoglio fermi l’onda
che scivolando riesce a sfiorar la celeste volta.
Grande è l’emozione nel mio cuor,
guardando le tue labbra e i tuoi occhi con ardor
che mentre mi sorridon con malizia
accrescono della nostra vita la delizia.
Un mar, ma che dico, un oceano vediam
quando mano nella mano passeggiam
e l’occhi tuoi frizzanti del tuo amor
sollecitano con calor i palpiti del mio cuor.
la distesa d’acqua complice rende
di quello sguardo ammaliante che accende
l’emozione mai dimenticata del nostro amor
che custodiamo dentro di noi come un tesor.
I tuoi occhi spumeggiano come il mar
com’anche una coppa di champagne
frizza nel brindar alla nostra sorridente vita,
tenendola delicatamente tra le dita,
senza che alcuno scoglio fermi l’onda
che scivolando riesce a sfiorar la celeste volta.
Grande è l’emozione nel mio cuor,
guardando le tue labbra e i tuoi occhi con ardor
che mentre mi sorridon con malizia
accrescono della nostra vita la delizia.
Un mar, ma che dico, un oceano vediam
quando mano nella mano passeggiam
e l’occhi tuoi frizzanti del tuo amor
sollecitano con calor i palpiti del mio cuor.
E venne sera
gli occhi di donna
brillavano d'amore.
Ed osservata,
pareva non volesse più svegliarsi.
Come d'incanto
si trasformò in gabbiano
sorvolò quel mare
cercando di vedere
il dolce amore
che tante lune fa
le disse che sarebbe ritornato.
E poi il vuoto,
rimase solamente quel saluto.
Si inabbissò per sempre,
non fu mai ritrovato.
E pianse il cuore
in quell'immenso mare
di dolore.....
gli occhi di donna
brillavano d'amore.
Ed osservata,
pareva non volesse più svegliarsi.
Come d'incanto
si trasformò in gabbiano
sorvolò quel mare
cercando di vedere
il dolce amore
che tante lune fa
le disse che sarebbe ritornato.
E poi il vuoto,
rimase solamente quel saluto.
Si inabbissò per sempre,
non fu mai ritrovato.
E pianse il cuore
in quell'immenso mare
di dolore.....








