Potessi a ritroso tornare
al tuo grembo ovattato,
all’ombra che tu mi donavi
nei giorni di luglio per strada
andando alla messe dorata
già piena di lacrime e stenti
portando la brocca a mio padre
che al sole mieteva e sudava.
Tu mamma per me sorridevi
dicendo piccino fai in fretta
che dopo quest’ora si affaccia
la Mamma del Sole.
Con te ero sempre al sicuro
da tutte le grandi paure di estivi miraggi,
e tornando la sera prendevi
la chicchera colma di latte
per darmi l’affetto ed il cibo.
Potessi tornare a ritroso
al giorno di un primo bisbiglio
in cui t’ho guardato e cercato
Chiamandoti mamma.
al tuo grembo ovattato,
all’ombra che tu mi donavi
nei giorni di luglio per strada
andando alla messe dorata
già piena di lacrime e stenti
portando la brocca a mio padre
che al sole mieteva e sudava.
Tu mamma per me sorridevi
dicendo piccino fai in fretta
che dopo quest’ora si affaccia
la Mamma del Sole.
Con te ero sempre al sicuro
da tutte le grandi paure di estivi miraggi,
e tornando la sera prendevi
la chicchera colma di latte
per darmi l’affetto ed il cibo.
Potessi tornare a ritroso
al giorno di un primo bisbiglio
in cui t’ho guardato e cercato
Chiamandoti mamma.

Commenti
BRAVISSIMO..