Sopra ogni casa e palazzo
sopra la natura
godo di vedute senza pari
con raggio ampio e limpido
senza fine
Vedute che cambieranno ogni giorno
che solo per il momento
si sono a me
regalate
Al di sopra di ogni pensiero o attesa
Da piccolo essere, relegato al terreno vivere
mi sento inverosimile angelo delle alture
Vedute senza limiti, ne forzature
ne correzioni, solamente vedute
Di foschie, orizzonti blu e luci
Come di brezza fresca
di suoni in arrivo
Di acque chete
di abbaiar di cani
di lontananze inarrivabili
Di raggi colorati
di campane ridondanti
Vedute, che fluiranno
Vedute che ritroverò in me
quando non avrò altro da fare
quando non avrò occhi per vedere


Commenti
Complimenti per il piazzamento, premiata l'originalità del punto di vista centrato.
Un caro saluto.
non è male ma congratulazioni =) ....
E questa poesia mi ha riportato alle sue passeggiate (La promenade) dove un uomo un pochino staccato dalla terra tiene per mano una donna che vola ...
Qualsiasi sia il motivo della mano e del volo, il quel quadro loro guardano il mondo. Riflettono la realtà del sogno.
Come questa poesia, che ti accompagna volando in un'altra dimensione, per vedere i nostri particolari dall'alto, i limiti. Il fluire che tornerà. L'accettazione. Noi. Nel paesaggio comunque famigliare all'ascolto.
E nello svolgersi sereno del verso che permette l'assimilazione e il piacere. Grazie