o finzione ma non
volare troppo in alto
potresti farti male
e non riconoscerti
ma non fare il salto
di qualtità.
Oh mi splendore
diventa sempre
più bello e lucido
come se trasparente
fosse con cuore e
tanto amore in noi.
stringeva la tua;
lievi le labbra
sfioravan le mie:
dolci le note
del nostro sogno.
Lenta la mano
lasciava la mia;
lontano le labbra
cercavano le tue:
dura è la realtà,
amaro è il destino.
come pioggia di luglio
amore dolce
come crema di fragole
e amaro come
caffè senza zucchero
tu
hai ripreso in mano
i colori e hai dipinto
i colori
di questa vita
tu acquavite e vodka
tu paprika e tabasco
mastico i giorni
digerisco
il nostro domani.
... Il cielo
distratto da un pugno di stelle
... La luna
imbrigliata ai miei capelli
sulle labbra
nettare di miele.
I granelli
s'inventano coperta
e le luci danzano
una leggiadra sinfonia riflessa.
Dolce e amaro come ....
... Le mani
quando cercano le mani
e spogliano le stagioni
...I pensieri
quando intrecciano
nuda l'anima
appesa all'ombra di un riparo.
La pioggia
si fa rugiada
attorcigliando in filari
i versi
della mia poesia.
Infine dolce come ....
... Un concerto buono

di profumi nella vita mia.
Il mio nodo guarda
vede per strada
un ramo storto passare -
e sì che ne ho visti
di fiori dagli effluvi dolci come di rose che van,
e di legàmi atipici...
Io lo seguo, m'infiltro di spalla
mentre gira (pòer òm)
l'angolo del mare.
L’amore mente.
Altera i sensi,
la percezione del mondo,
il ritmo dei battiti,
inganna la mente.
Piacevole ossimoro,
dolce amaro
è l’amore.
Mentendo rende felici
per tutto il tempo dell’incanto.
Dell'amore a volte,
finita l'illusione,
resta l’amaro,
raramente
consapevole affetto.
quando la mente mia sai proiettare
su paradisi magici d’amore,
è facile per me poterti amare.
Sei amara come l’aloe vera,
il cuore intingi in questo suo sapore,
solo se torna ancora primavera
dai alla vita original colore.
Poeti e cantautori t’han cantato,
t’han messo in tazzina di caffè
perché risalti gusto raffinato
del gran contrasto che c’è dentro di te.
Eppure io, dovessi scegliere,
tra l’uno e l’altro umore,
sono sicuro di dubbi non avere
o dolce o amara sei tu, come…l’Amore !
Dolce come le coste alte
del Mediterraneo
bianche di sole di pace
e di speranza
attese di vita e di malinconia;
amaro come il sapore del sale
che sul mare inghiotte
vite mai nate
di bimbi sbattuti dal crudo deserto
e dannati su barche
ricolme di morte.
offrendomi bagliori di luci delicate.
Dolce per me assaporare il respiro di altre giornate,
godere del cinguettio del cardellino,
gioire del pianto innocuo di un bambino.
Fruscio lieve di passi
e aroma di caffè,
sempre più amaro
perché mi riporta a te,
alle nostre brevi passeggiate,
alle nostre rare infuriate,
ai nostri discorsi.
E l’ora, presta, corre;
scuoto la testa,
mi aggrappo al mio destino;
riprendo la mia corsa.
Amaro il sapore di storie negate,
l’istinto crudele
che inonda il mio mare di fiele;
amaro il gusto di umanità senza cammino,
di fragilità piegate.
Dolce il fresco vociare di bambini
e il tuo ricordo.
Mi hai dato l’immenso, mamma!
Ogni sofferenza mi lascio scivolare addosso
mentre, serena, indosso
le tue perle d’infinito!
Mi hai insegnato a soddisfarmi del poco,
ad amare il dolce e l’amaro della vita,
a chinare la testa per amore;
ad amare, amare, anche senza alcun ritorno.
Sulla strada le tracce
del dolce e dell’amaro che hai vissuto
e alla fine di ogni mia corsa le trame
che, inseguendoti,
intreccio giorno per giorno.
Amare,
per raggiungere in ogni attimo l’indefinito!








