stanno pregando
gli uomini
in tante lingue,
affermando la loro fede-
le stesse parole-
vedi?
le stesse esercitazioni-
senti?
hanno le stesse menti,
gli stessi sogni-
e, ancora-
i preganti,
amabili e amanti,
fanno le guerre,
non di giochi- vere!
contro i loro fratelli,
nell'Ucraina e nella Siria...
belli
antiquae-
inviando i giovani
allo Stixes
degli orgogli
e delle politiche...
tacciono, mo',
le scienze analitiche.
gli uomini
in tante lingue,
affermando la loro fede-
le stesse parole-
vedi?
le stesse esercitazioni-
senti?
hanno le stesse menti,
gli stessi sogni-
e, ancora-
i preganti,
amabili e amanti,
fanno le guerre,
non di giochi- vere!
contro i loro fratelli,
nell'Ucraina e nella Siria...
belli
antiquae-
inviando i giovani
allo Stixes
degli orgogli
e delle politiche...
tacciono, mo',
le scienze analitiche.
1 commento
Ancora, non vedo d’autunno
infiammarsi le foglie
per, poi, consumarsi
e risorgere a primavera.
Nell’aria, però, si diffonde
l’odore di mosto
che inebria la mente
poi vino fermenta nei tini.
Ma non ritrovo le mie caldarroste!
Non cerco,
non chiedo,
non odo.
Nuda la mia tavolozza
in attesa rimane
a fissare il suo chiodo.
D’autunno,
che tarda a venire,
ripenso i colori
con l’ampolla a mezz’aria
ne raccolgo gli odori.
E annuso la noce
che ancora verde
m’imbratta le dita
lasciandomi impronte d’una stagione
che pare aver perso la voce
infiammarsi le foglie
per, poi, consumarsi
e risorgere a primavera.
Nell’aria, però, si diffonde
l’odore di mosto
che inebria la mente
poi vino fermenta nei tini.
Ma non ritrovo le mie caldarroste!
Non cerco,
non chiedo,
non odo.
Nuda la mia tavolozza
in attesa rimane
a fissare il suo chiodo.
D’autunno,
che tarda a venire,
ripenso i colori
con l’ampolla a mezz’aria
ne raccolgo gli odori.
E annuso la noce
che ancora verde
m’imbratta le dita
lasciandomi impronte d’una stagione
che pare aver perso la voce
L'AUTUNNO NON TOGLIE AL VIANDANTE QUELLE POCHE VOGLIE
DI FAR DUE PASSI CON LA MOGLIE
ALL'ARIA APERTA, DOVE LA NATURA SI RACCOGLIE.
MA IN AUTUNNO CADONO LE FOGLIE
E GUARDANDO QUESTE PIANTE SPOGLIE
UNA PROFONDA TRISTEZZA CI COGLIE,
E DAL ROMANTICO OGNUNO SI DISTOGLIE.
L'UOMO SI CONFRONTA CON LE STAGIONI
INUTILE FAR CONTO CHE SIANO SOLO INVENZIONI,
OGNUNA DI ESSE COMPORTA EMOZIONI E AZIONI.
LA STAGIONE DELL'AMORE CON TUTTO IL SUO FURORE
SI OPPONE ALL'INVERNAL TORPORE
MENTRE LA PRIMAVERA E IL SUO VALORE, PRECEDE L'AUTUNNO, L'ANNATA MIGLIORE.
DI FAR DUE PASSI CON LA MOGLIE
ALL'ARIA APERTA, DOVE LA NATURA SI RACCOGLIE.
MA IN AUTUNNO CADONO LE FOGLIE
E GUARDANDO QUESTE PIANTE SPOGLIE
UNA PROFONDA TRISTEZZA CI COGLIE,
E DAL ROMANTICO OGNUNO SI DISTOGLIE.
L'UOMO SI CONFRONTA CON LE STAGIONI
INUTILE FAR CONTO CHE SIANO SOLO INVENZIONI,
OGNUNA DI ESSE COMPORTA EMOZIONI E AZIONI.
LA STAGIONE DELL'AMORE CON TUTTO IL SUO FURORE
SI OPPONE ALL'INVERNAL TORPORE
MENTRE LA PRIMAVERA E IL SUO VALORE, PRECEDE L'AUTUNNO, L'ANNATA MIGLIORE.
E lascia solo il profumo di verde
nell’aria,
l’autunno.
S’appropria del sole, del caldo,
del rosso vermiglio
che cede alle foglie,
ingorde di vita,
cosi che d'albe si vestono
prima di lasciarsi cadere,
prima d'abbracciare l'umida terra
che sa di pioggia.
E i solitari passi
e il vento,
un delizioso vento,
sprigionano canti
e melodie
d'una natura che muore.
Un timido sole
allunga i suoi raggi
come braccia tese
tra i rami nudi,
mentre mille voli
d'un esodo
strapazzano il cielo.
E l'anima si fa tela,
accoglie il rosso d'autunno
in infinite malinconie.
nell’aria,
l’autunno.
S’appropria del sole, del caldo,
del rosso vermiglio
che cede alle foglie,
ingorde di vita,
cosi che d'albe si vestono
prima di lasciarsi cadere,
prima d'abbracciare l'umida terra
che sa di pioggia.
E i solitari passi
e il vento,
un delizioso vento,
sprigionano canti
e melodie
d'una natura che muore.
Un timido sole
allunga i suoi raggi
come braccia tese
tra i rami nudi,
mentre mille voli
d'un esodo
strapazzano il cielo.
E l'anima si fa tela,
accoglie il rosso d'autunno
in infinite malinconie.
Due
gocce
odorose
di te
fanno
l'essenza
dell'autunno:
una lacrima
salatissima,
e una dolce,
diluite assieme
nella piccolezza
di uno sputo
che solo ieri
mi pareva
immenso
mare.
Profumi d'autunno
nel viale alberato,
dove foglie ingiallite
strapazzate dal vento
non hanno riparo.
Le ultime rose
resistono ancora
e l'uva già colta
odora di mosto.
La nebbia ormai fitta
fa brina nell'erba.
Profumi d'autunno
nel viale alberato,
dove tutto s'è fermato
ed rimasto come un tempo,
l'odore di castagne girate al fuoco
fichi secchi e cachi
e il bimbo che si lecca le dita.
Quel vecchio così buffo
col naso arrossito
aspetta impaziete
che arrivi San Martino
per assaggiare il nettare divino.
Profumi di bosco
di muschio e funghi,
un colore d'autunno
in un mondo senza tempo...
nel viale alberato,
dove foglie ingiallite
strapazzate dal vento
non hanno riparo.
Le ultime rose
resistono ancora
e l'uva già colta
odora di mosto.
La nebbia ormai fitta
fa brina nell'erba.
Profumi d'autunno
nel viale alberato,
dove tutto s'è fermato
ed rimasto come un tempo,
l'odore di castagne girate al fuoco
fichi secchi e cachi
e il bimbo che si lecca le dita.
Quel vecchio così buffo
col naso arrossito
aspetta impaziete
che arrivi San Martino
per assaggiare il nettare divino.
Profumi di bosco
di muschio e funghi,
un colore d'autunno
in un mondo senza tempo...
Gemmazione d' aferesi lunare,
favo d' inchiostro solare,
letteratura d' orizzonte scarabocchiava
ed i comignoli son cravatte di cielo
e di fanciulla son gote le melagrane.
Un caldo raggio di sera brillava:
su una panchina, briciole di ottobre,
le nebbie del cuore vendemmiava.
Nei campi, zucche accoccolate,
son pentagrammi di luce stellare,
vento ammutolito è l' aratro
ed un riccio di castagna spettinato
è il crepitio di un soliloquio innamorato.
Dei carri son sentinelle gli steccati,
fragili conversazioni d' autunno
son foglie dai riflessi stropicciati
e tralicci di fieno, dal fango arrovellati.
favo d' inchiostro solare,
letteratura d' orizzonte scarabocchiava
ed i comignoli son cravatte di cielo
e di fanciulla son gote le melagrane.
Un caldo raggio di sera brillava:
su una panchina, briciole di ottobre,
le nebbie del cuore vendemmiava.
Nei campi, zucche accoccolate,
son pentagrammi di luce stellare,
vento ammutolito è l' aratro
ed un riccio di castagna spettinato
è il crepitio di un soliloquio innamorato.
Dei carri son sentinelle gli steccati,
fragili conversazioni d' autunno
son foglie dai riflessi stropicciati
e tralicci di fieno, dal fango arrovellati.

Sentieri d'autunno
farfalle gialle le foglie
danzano col vento
al di qua e al di là
di un ricordo sul prato
un sogno incontrato
che gli alberi scuote
Senti la malinconia
una luce che presto
tradisce
un profumo di labbra
un altro respiro
tra gli odori del bosco
che fra le nebbie svanisce.
farfalle gialle le foglie
danzano col vento
al di qua e al di là
di un ricordo sul prato
un sogno incontrato
che gli alberi scuote
Senti la malinconia
una luce che presto
tradisce
un profumo di labbra
un altro respiro
tra gli odori del bosco
che fra le nebbie svanisce.
… Siedo, ai piedi di questa quercia,
avvolta in essenza di resine
spalmate nella luce diafana
e tinte aranciate.
M’imbevo di magia,
che canta nenia alla natura.
E s’addormenta, essa,
nel tepore dell’autunno
che sussurra forza e passioni
della vita.
… Sfumature d’ambra, assopite,
ricordano la gioia
e, tra caldi colori,
l’amaranto dell’amore,
l’arancio di nuove albe
che saranno…
…Intensi profumi mi fasciano
come intriganti abbracci d’amore,
offrono calore e fervidi unioni…
… E sono quercia,
sopisco le mie voglie,
riposo ma continuo a sognare.
Preparo i sorrisi più belli
per il sole di primavera
e mi disseto a questa pace
che nutre i sensi.
… Respiro
profumo di muschio e rugiada,
mi abbraccio, ascolto la vita
che scorre nei profumi
e nel silenzio dolce dell’ autunno…

avvolta in essenza di resine
spalmate nella luce diafana
e tinte aranciate.
M’imbevo di magia,
che canta nenia alla natura.
E s’addormenta, essa,
nel tepore dell’autunno
che sussurra forza e passioni
della vita.
… Sfumature d’ambra, assopite,
ricordano la gioia
e, tra caldi colori,
l’amaranto dell’amore,
l’arancio di nuove albe
che saranno…
…Intensi profumi mi fasciano
come intriganti abbracci d’amore,
offrono calore e fervidi unioni…
… E sono quercia,
sopisco le mie voglie,
riposo ma continuo a sognare.
Preparo i sorrisi più belli
per il sole di primavera
e mi disseto a questa pace
che nutre i sensi.
… Respiro
profumo di muschio e rugiada,
mi abbraccio, ascolto la vita
che scorre nei profumi
e nel silenzio dolce dell’ autunno…

Eccoti ti ho tanto aspettato
è pensato
mi sei mancato
come il cielo
e le stelle.
Mancava il tuo profumo
quel calore che
faceva mancare
la terra sotto i piedi
il fiato moriva.
Ecco è arrivata
la fine del viaggio
finalmente
l’attesa
è finita.
Sono tornate
le stelle
il cielo
i tuoni
i fulmini.
Si tutto è tornato
come prima
è ritornato
il freddo autunno
con il suo profumo.







