Ripercorro sentieri alberati
in cui il vento canta dolci nenie
smuovendo le foglie,
sfumando la nebbia
a rendere nitido il ricordo.
Accadimenti lontani
che inviavano a mete ambite
oggi divenuti ruderi consumati
dal trascorrere del tempo
si presentano davanti ai miei occhi.
Vortici di dolcezza sbrigliano l'anima
e la fantasia.
Decisioni prese e non ottemperate
che portarono a giorni di dolorosa prostrazione.
In me : rimorsi, rimpianti?
Non so, forse...
ancora pungola quel saluto frettoloso
lasciato cadere nel silenzio delle cose.
Guardo l'orizzonte
e la sua luce
che mi colpisce come lama.
in cui il vento canta dolci nenie
smuovendo le foglie,
sfumando la nebbia
a rendere nitido il ricordo.
Accadimenti lontani
che inviavano a mete ambite
oggi divenuti ruderi consumati
dal trascorrere del tempo
si presentano davanti ai miei occhi.
Vortici di dolcezza sbrigliano l'anima
e la fantasia.
Decisioni prese e non ottemperate
che portarono a giorni di dolorosa prostrazione.
In me : rimorsi, rimpianti?
Non so, forse...
ancora pungola quel saluto frettoloso
lasciato cadere nel silenzio delle cose.
Guardo l'orizzonte
e la sua luce
che mi colpisce come lama.

Commenti
Complimenti
Molto apprezzata.
Un saluto da Ibla.
del tuo passaggio. Un caro saluto a te!
passaggio!