Qui
dove le mie inquietudini
corrono veloci
e si insinuano
tra le nuvole e il sole
c'è un battito d'ali
un messaggio in volo
a raccontare il mio dolore
I bambini di Tuam
avevano occhi di pianto
e desiderio di baci
sulla pelle
il freddo dell'inverno
e nelle ossa
la colpa della gente
I bambini di Tuam
sono esili spoglie
ombre scure
anime innocenti
trascinate dal vento
vuoti a perdere
prigionieri del tempo
Qui
in questo silenzio
che si fa visione
come fantasmi
riemergono i ricordi
prendono forma
insidiano i pensieri
e l'oggi diventa ieri.
dove le mie inquietudini
corrono veloci
e si insinuano
tra le nuvole e il sole
c'è un battito d'ali
un messaggio in volo
a raccontare il mio dolore
I bambini di Tuam
avevano occhi di pianto
e desiderio di baci
sulla pelle
il freddo dell'inverno
e nelle ossa
la colpa della gente
I bambini di Tuam
sono esili spoglie
ombre scure
anime innocenti
trascinate dal vento
vuoti a perdere
prigionieri del tempo
Qui
in questo silenzio
che si fa visione
come fantasmi
riemergono i ricordi
prendono forma
insidiano i pensieri
e l'oggi diventa ieri.

Commenti
Un argomento che merita tutto il rispetto e l'elogio per come lo hai trattato.
Bravissimo!
Un saluto da Ibla.
Un saluto
Rita
Già subito ti do un bel 10!
a presto
Carla
Mi sento sporca dell'essere umana.
Nel mio lavoro i bimbi li accudisco...ma quanto, quando durerà nell'uomo il godere di distruzione???
Aggiungo stelle e culla al tuo splendido brano.
Un dolce bacio ai bimbi di Tuam.
Salutoni