( Ti scrivo perché non riesco a parlarti...)

Tu,

profittatore della mia ragione,

da angosce ed ossessioni frantumata

Noi,

adolescenti insieme, eppur divisi

Tu,

nella collera imprigionato, malnutrita di minaccia

Io,

dal terrore soffocato, demolito da ferite sulla faccia

Noi,

confinati in un vortice di incertezze

per mani fredde,

ombre oscure,

aride sicurezze

In te !

mio simile nemico,

auspico a lasciare eterna la mia traccia

che vendichi l’onore di chi subiva la tua caccia !

Glorioso e coraggioso,

mi adopero in un atto che non vedrà sentenza

e segni l’esistenza della mia inutile presenza

Un’ apparenza che pulsava senza destar scalpore

in questa società sopita nel rumore.

Mi libro dal terrazzo,

nel mio primo ed ultimo volo

a godermi anch’io la fama

del mio corpo inerme al suolo.
Profilo Autore: Paola Mastandrea  

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Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 07-12-2017 22:13
Ho letto molte volte questo testo, non perchè non lo avessi capito, ma al contrario dovrebbe essere più in alto alla classifica in quanto è un messaggio molto importante, una lettera contro il bullismo, complimenti ciao.
Paola Mastandrea
# Paola Mastandrea 08-12-2017 11:37
Grazie per aver compreso il messaggio, Silvana. Buona festa.

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