( Ti scrivo perché non riesco a parlarti...)
Tu,
profittatore della mia ragione,
da angosce ed ossessioni frantumata
Noi,
adolescenti insieme, eppur divisi
Tu,
nella collera imprigionato, malnutrita di minaccia
Io,
dal terrore soffocato, demolito da ferite sulla faccia
Noi,
confinati in un vortice di incertezze
per mani fredde,
ombre oscure,
aride sicurezze
In te !
mio simile nemico,
auspico a lasciare eterna la mia traccia
che vendichi l’onore di chi subiva la tua caccia !
Glorioso e coraggioso,
mi adopero in un atto che non vedrà sentenza
e segni l’esistenza della mia inutile presenza
Un’ apparenza che pulsava senza destar scalpore
in questa società sopita nel rumore.
Mi libro dal terrazzo,
nel mio primo ed ultimo volo
a godermi anch’io la fama
del mio corpo inerme al suolo.
Tu,
profittatore della mia ragione,
da angosce ed ossessioni frantumata
Noi,
adolescenti insieme, eppur divisi
Tu,
nella collera imprigionato, malnutrita di minaccia
Io,
dal terrore soffocato, demolito da ferite sulla faccia
Noi,
confinati in un vortice di incertezze
per mani fredde,
ombre oscure,
aride sicurezze
In te !
mio simile nemico,
auspico a lasciare eterna la mia traccia
che vendichi l’onore di chi subiva la tua caccia !
Glorioso e coraggioso,
mi adopero in un atto che non vedrà sentenza
e segni l’esistenza della mia inutile presenza
Un’ apparenza che pulsava senza destar scalpore
in questa società sopita nel rumore.
Mi libro dal terrazzo,
nel mio primo ed ultimo volo
a godermi anch’io la fama
del mio corpo inerme al suolo.

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