Ti ascolto ridere e poi…
l’incontro di sguardi
solo per un attimo
in un salto tra battiti
che non ricordo più.
Ancora i miei occhi...
Ancora i tuoi occhi
riflessi in me…
Tu, chi sei all'orizzonte
da farmi sognare…
e resto qua
a dar musica alle mie parole
a tremar come una foglia…
per una voce, la tua
che non ascolterò mai…
Vederti seduta qui difronte
all'ombra d’un sogno
che non verrà mai.
Ti dipingo con lacrime
sul velo delle emozioni
che non ti vedranno più,
così vicina ne lontana.
Forse t’inseguirò
questa notte tra sogni, i miei
quelli più belli,
con la speranza
d’incontrarti
ancora una volta.

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