Date la mano al mostro
fate l'occhiolino al gatto
le notti che delirano ruotano
le nozze non si fanno:
il mondo è matto.
Vedo che un fiore si fa spazio
nonostante tutto
sia sopraffatto;
un urletto nel suolo grigio e perfetto
una macchia colorata di disprezzo
per tutte le cose grigie che ci restano!
la pece di un'epoca triste
i suoni che straparlano
i fumi con l'affanno
le aziende che frullano e bombardano.
Il mondo è senza nesso
e tutto si racchiude;
i semi di un tempo strano
senza luce
aspettano adagio,
si parlano piano...
sospirano
le mani in mano.
"Un'altra primavera è possibile?"
si chiedono a stento.
Il sole batte un poco sopra l'erba,
si alza il vento.
fate l'occhiolino al gatto
le notti che delirano ruotano
le nozze non si fanno:
il mondo è matto.
Vedo che un fiore si fa spazio
nonostante tutto
sia sopraffatto;
un urletto nel suolo grigio e perfetto
una macchia colorata di disprezzo
per tutte le cose grigie che ci restano!
la pece di un'epoca triste
i suoni che straparlano
i fumi con l'affanno
le aziende che frullano e bombardano.
Il mondo è senza nesso
e tutto si racchiude;
i semi di un tempo strano
senza luce
aspettano adagio,
si parlano piano...
sospirano
le mani in mano.
"Un'altra primavera è possibile?"
si chiedono a stento.
Il sole batte un poco sopra l'erba,
si alza il vento.

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