Sai, sto scrivendo
questa lettera
solo per dirti
che ho tanta voglia
di scriverti.
Sciocco vero?
E quando la leggerai
so che dirai:
-Ma l’hai già scritta!
Già, che banalità!
Pensare di scriverti
una metapoesia
solo per dirti
che ho tanta voglia
di scriverti.
Non so se poi
la scriverò veramente
quella lettera
ma, dovesse essere,
spero la leggerai.
E ti prego…
Rispondimi, anche
se non la riceverai.
Ci tengo molto.
E poi ti scriverò davvero!
Abbi cura di te
e di tutto ciò che ti piace.
Io so aspettare. 
che sono le tue parole
amare e vere
che mi risuonan dentro
come dolce nettare o come fiele.
Piangi e pugnali il mio cuore
mi invochi con rabbia
e con dolcezza infinite.
Le parole che non ti dissi
scivolano lente
tra le mie dita
in un silenzio acerbo e avaro
le promesse e le gioie
dei nostri puri cuori
se le porta via il vento
dell'abbandono.
Mamma,
tu che siedi nei miei occhi
come luce di una stella,
sei pentagramma di primavera,
cielo di maggio che albeggia,
tempo che bussa al mio cuore.
La chiave dei silenzi tuoi
è ormai incagliata nei dolci ricordi
di nenie sussurrate alla mia culla,
di fiabe da inventare a colorare la mia luna
ma il profumo intramontabile del tuo esistere
giocherà per sempre ad abitarmi il cuore
perché sei mamma,
l’autrice perfetta d’ogni sublime amore.
amor tra noi più non c'è,
ti pensavo ed ancor ti penso
per rammentare ciò
che tra noi non si è perso.
Non lasciare amor mio
che la nostra poesia
sia già finita
ma voglio che tu sia
per sempre mia.
Ti prego leggi queste parole
che ti ho scritto con il cuore.
Notte di stelle,
non mi hai più cercato.
Pioveva, poi andasti via con l’arcobaleno.
Credere per un solo attimo, che avessi portato via con te tutto quanto,
mentre ora sapere ciò che dire.
Notte di stelle da quanto,
sapessi, non so quanto,
il pianto più non conosco.
Semplice, molto di più è nascondersi dietro ad un sorriso.
Notte di stelle,
ora più non t’amo,
anche se tutto questo amore,
è divenuto cielo.
Notte di stelle,
anima conosciuta un giorno qui con la pioggia.
In comune il volto bagnato,
un brivido sulle labbra, ed una parola non detta.
Notte di stelle,
ricordo i tuoi occhi,
brillano ancora da lontano.
Ora più non t’amo!
Ma spesso nei sogni mi vieni a trovare.
Per dirmi quello che nel giorno non puoi dire.
Notte di stelle.
Avvicinati sulle soglie della luce che ci sveglia al mattino.
E dimmi, che se anche tu più non m’ami, ciò che conta è che mi ricordi ancora.
Come quella notte di stelle in cui pioveva.
Notte di stelle,
andasti poi via con l’arcobaleno.
Dove so di certo guardare ancora, si, dove guardare.
Per capire che sei lì a camminare.
Ora non t’amo più, ma è certo che dietro questa finestra,
notte di stelle vi passava il mondo,
e so che sola mi guardavi.
Poi non mi hai più cercato
notte di stelle.
Sono qui.
Notte di stelle sono qui
Notte di stelle,
anima conosciuta un giorno qui con la pioggia.
In comune il volto bagnato,
un brivido sulle labbra, ed una parola non detta.
Notte di stelle,
ricordo i tuoi occhi,
brillano ancora da lontano.
Ora più non t’amo,
ma spesso nei sogni mi vieni a trovare.
Per dirmi quello che nel giorno non puoi dire.
Ora non t’amo più, ma è certo che dietro questa finestra,
notte di stelle vi passava il mondo,
e so che sola mi guardavi.
Poi non mi hai più cercato.
Notte di stelle,
sono qui.
Notte di stelle,
passava il mondo.
Poi non mi hai più cercato.
Ora notte di stelle,
aspetto.
Sono qui.
Ciao notte di stelle!
Questo non è una addio.
È solo un altro giorno di pioggia
che va con l’arcobaleno nascosto,
in un punto in cui la luce,
trafigge troppo per poterlo scorgere.
Allora notte di stelle,
guardami tu,
che da qui ti guarderò,
e poi non so.
e dirti
guardandoti negli occhi,
vedere il turbamento
leggerti nel cuore
anche se non apro bocca.
Non posso farlo,
ti scrivo
e so che mi leggerai,
so che ti emozionerai
che una lacrima scenderà sul tuo viso.
Ti scrivo
ma tu sai già cosa ti dirò
e cosa vorrei dirti,
forse non saprò esprimermi,
dirti tutto ciò che sento,
tutto ciò che è racchiuso
nella mia anima.
Ti scrivo
perché è l'unica possibilità
che mi dai.
Ti scriverò sempre
anche se non mi leggerai
o non vorrai leggermi.
Ti scrivo
per dirti che ti amo
e ti amerò per sempre.
Ti scrivo amore sul cuore,
nella tua anima
e tu lo sentirai.
C'è una cosa che volevo dirti,
e non serve dirlo in una poesia:
qui dirò la sola e unica verità.
Non voglio mentire,
non voglio che queste parole
battano le ali più lontane
dove muoiono le cose e i giorni,
dove si spengono le acque nei corsi.
Non ho mai avuto niente
che potesse vivere oltre questo deserto,
il sole nella sua veste sconosciuta,
le alture deserte rattristate nella paura,
nell'acqua di un lago nascosto tra le foreste.
E questo volevo dirti, senza neppure
immaginarti, senza sapere
che sei lì a guardarmi, a sentire
i miei battiti che non avrò,
quando tu mi sentirai, e il mio viso
non avrà più uno sguardo da darti.
Come dopo una convalescenza,
o di ritorno da una
lunga vacanza
il paese
si rimette sui pedali.
Girata la curva epidemica, piccoli
eroi mascherati ritornano a scuola.
All’uscita i più fortunati, dietro angoli
tra gli spigoli, troveranno nonni come fiori
recisi ai cancelli; angeli stanchi senza le ali.
Cara amica mia,
ho pensato di scriverti
quello che dirti non so.
Non c’è volta
in cui non mi lascerei andare
a baciare il tuo respiro,
a cullare le tue paure,
a stringerti al mio corpo
e a non lasciarti andare via.
Non c’è volta
in cui non ruberei i versi ad un poeta,
per cantare la tua bellezza,
o il pennello ad un pittore,
per mettere i tuoi occhi tra le stelle.
Non c’è volta
in cui non ti griderei il mio amore,
ma mi toglie la voce
sapere che sei innamorata e felice
con un uomo che non sono io.
Cara amica mia,
scrivo quello che non posso dirti
su un foglio che non ti spedirò,
perché ne farò un aquilone
che sarà portato via dal vento,
perdendosi tra le onde del mare.
senti come danza
non ha timore
che dietro all'angolo d'un giorno
possa trovare
la fine del tempo
Suvvia- è naturale
che in data
di là da venire
Egli mi porti
il sonno del pensiero
Lentamente
porterà via
oltre l'estremo orizzonte
l'ombra degli affanni
cantando l'amore
con le parole più belle






