Dacché sfuma novembre
s’iniziano a sfornano luminarie
solleticanti addobbi
di fanti travestiti a festa
- si salvano gl’infanti e chi
d’anima bambina -

Non tutti
si accorgono del tuo procinto in tempo
ché già da un pezzo la fame avanza
il freddo e l’apatia li scuote; sono
stracci intrisi, dove manca il Sole.

Non tutti
ti accolgono con l’entusiasmo d’altri
emerita risposta all’amor carente
svuotati di risorse, come gatti
si arrampicano alla vita, provati
dalle sette vite attraversate.

Non tutti
accorrono sinceri e pronti
attendono solo: la partenza e il via
dell’ingloriosa competizione
per finire tra i primi ed essere
passati in rassegna. Ma io

non sono rassegnato, so
che conosci i furbi
e non dimenticherai
facilmente i torti.


Profilo Autore: Bowil da Wilobi  

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Commenti  

Bowil da Wilobi
# Bowil da Wilobi 28-12-2024 08:34
Nel secondo verso chiaramente è da intendersi
"sfornare" anziché il non corretto sfornano (e non mi sembra si possa correggere)

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