Un tempo avevi gli occhi
color verde smeraldo, verde fatato
mi nascondevo dentro e giocando
trovai un mondo, che dalla realtà era strappato.
C'era mare profondo, giochi di colori
or si capiva guardando i tuoi umori
blu e stellato, oscurità abissale
l'anima ribelle, amori e dolori.
Poi, improvviso, tornava sereno
verde di monti e pascoli infiniti
nuova vita spunta dall'arido terreno
anima, pace, dai sogni assai proibiti.
Ora...il mare è calmo...e solo
lo smeraldo ha perso i suoi colori
i monti sono coperti di neve e ghiaccio
il terreno fa nascere amari sapori.
Anima melanconica, triste melodia
vuote speranze, dolore, gelo e morte
sono io, il tuo specchio, che parodia
non scappare, scegliesti tu, la tua tragica sorte.
Il tuo sguardo,
dolce vertigine che flagella e
delizia il cuore mio che,
tacito,
scorge oltre il petto,
i segni di
un improvviso risveglio.
Fuggi impaurita
non è la paura
sei solo colpita
Ti nascondi alla vista
e guardi nascosta da quella finestra
Regali emozioni
dispensi illusioni
ma dentro tieni le tue tentazioni
L’occhiale da diva ti rende aggressiva
ma scappi furtiva
Assai bella ed elegante
a volte titubante
Lanci il sasso sull’acqua per fare rumore
ma quel suono ti mette un grande terrore
è un suono stupendo che parla d’amore
e te ne torni al tuo caldo tepore
Solo un aspetto non sai farlo bugiardo
parla di te in modo vero profondo sincero
parla di te il tuo bello sguardo
Sono così scuri i tuoi occhi,
dalla galleria
un treno di fumo
mi investe
da sempre.
Da quanto non li vedi sereni,
da quanto non bevi acqua,
da quanto tempo,
amore...
Indivisibile è lo sguardo
ti mostra l'anima senza confondere
ruba al mondo spigolature sottili
rimanda immagini ai sogni
crea profondità
nel vivere
celesti i miei attimi
all'unisono
col mio marrrone
regalano passato a voi.
Occhi meravigliosi
come perle illuminano
il mio viso stanco.
Leggo la purezza
in quello sguardo
la dolcezza di donna
che rispecchia
il cuor mio.
Sono occhi
di grande meraviglia
sono lo specchio
dell'anima mia.
Voglio morire
per quegli occhi
perdermi in essi
e annegare
in un rflesso
di grande passione.
Mi prenderai gli occhi
io prenderò i tuoi
Saremo due spugne
fitte di buchi
intensi buchi
di sete
Senza bisogno
di leggerci le lingue
sapremo tutto
quello che abbiamo
quello che ci manca
Solo davanti a te
Ti vedi come davvero sei.
Guardando attraverso te,occhi negli occhi,
Puoi vedere il dentro e il fuori,che sono parte di te.
Tu,rifletti e leggi
Ma non dici una parola.
Pur senza parlare
Dici tutta la verità.
Nessuno, come te, pure se muto,
Parla con tanta sincerità.
Nulla,nascondi
Senza pudore.
Severo giudice spietato,
Vedi solo quello che c’è.
Non te ne frega nulla
Di chi ti sta di fronte,
Tu, parli alla coscienza!
Alle facce di tolla,
L’immagine di se
La mostri così com’è.
Si possono atteggiare,posare,recitare
Tu inesorabile,ostinato,senza pietà
Continui a gridare
Alla coscienza sorda
Solo la verità.
Faccia di tolla ,non molla
Continua a guardarsi
Si fa bella,per gli occhi della gente
Che guarda ma non sa vedere
Si fa distrarre dai profumi,dai colori
Dalle parole senza verità,
Dai gesti che coprono e confondono;
Solo davanti a te ,la strategia gli crolla
Lì, la faccia di tolla* viene sempre a galla
Guardandolo,in silenzio
Smonti pezzo per pezzo,qualsiasi montatura
Mostrando solamente ,la sua vera natura.
Più passa il tempo,più sarà certo che non sarà scoperto
Vive con la sua coscienza,messa a tacere
Guardandosi,l’illuso,
prova un gran piacere.
ma la vita è piena d’imprevisti,
Un giorno, non per caso,
Incontrerà qualcuno che guardandolo negli occhi
Lo leggerà fin dentro le budella.
Con l’ aspetto severo, faccia di tolla* minaccerà,
Pretenderà rispetto,
Lo guarderà con gran cipiglio.
Ma, chi ha di fronte adesso,
non è più uno specchio senza parole,
è un uomo vero,giovane sincero.
Fermo davanti a lui lo guarderà dicendo ,
“Non puoi guardarmi con quel piglio,
“non te lo permetterò, sono tuo figlio.”
Ora, davanti a quello specchio non più muto
Vedrà soltanto un uomo messo a nudo.
Nei tuoi occhi
s'incendia il sole della sera
e argenta la rugiada
quando vi approda il mattino.
In essi apri le porte del tuo cuore
e dipingi nell'iride,
con petali di fiori,
i tuoi sentimenti più intensi.
Nella pupilla si ravviva il fuoco
del tuo sguardo languido
e mi ritrovo a baciare
le tue labbra di russelia.
S'intridono d'amore.
I miei occhi.
I tuoi occhi.
Scrigni di immagini.
E mi sento vivo...




