Tu m’uccidi,
perché sei ali che si spiegano dalle mie spalle
e le tue mani sono fiori che s’aprono come mattino
sul mio corpo che è terra,
e tu lo vivi di ogni respiro.
Tu m’uccidi,
ma non per i baci
ma per il vento che è la tua poesia
che mi spoglia, che mi smantella di ogni certezza,
di ogni forma di amore abbozzato.
Sono come un ramo,
scricchiolo ad ogni foglia che tu sfami con le carezze,
e seppur rugoso è questo destino
tu m’uccidi dentro una lacrima
che si abbandona tra le tue mani.
Il fuoco balbetta intorno a noi!
Tu m’uccidi come una madre,
e mi sento un’àncora e mi sento mare
e vedo la notte come un manto
dove il sole ha seminato il silenzio.
perché sei ali che si spiegano dalle mie spalle
e le tue mani sono fiori che s’aprono come mattino
sul mio corpo che è terra,
e tu lo vivi di ogni respiro.
Tu m’uccidi,
ma non per i baci
ma per il vento che è la tua poesia
che mi spoglia, che mi smantella di ogni certezza,
di ogni forma di amore abbozzato.
Sono come un ramo,
scricchiolo ad ogni foglia che tu sfami con le carezze,
e seppur rugoso è questo destino
tu m’uccidi dentro una lacrima
che si abbandona tra le tue mani.
Il fuoco balbetta intorno a noi!
Tu m’uccidi come una madre,
e mi sento un’àncora e mi sento mare
e vedo la notte come un manto
dove il sole ha seminato il silenzio.
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