Ci sono troppe gradazioni di colore
da questa prospettiva, troppi pigmenti.
La testa gira dentro la maglia di una ragnatela
le mani sono sporche di ruggine e verderame,
e i contorni dei miei proponimenti notturni
si sciolgono su uno sfondo rosso mattone.
 
Il pennello che stringo nel pugno non è mio
non sono mie queste pareti color pastello,
questi scorci, questo giardino, questo mare,
e neppure questi quattro stracci vecchi.
Ho nove rose rosse che non vogliono morire,
una cartolina, una promessa su cui contavo.
 
I colori certe volte ingannano, lo sappiamo.
I ricordi cambiano, il verde si spegne,
l’inchiostro sbiadisce in bianco di zinco,
le lacrime seccano come olio di papavero.
E anche queste rose che ho tanto amato,
purtroppo, alla fine moriranno.
 
 
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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

nabrunindu
# nabrunindu 25-09-2013 16:47
malinconica e molto bella.
Falug
# Falug 25-09-2013 18:07
Sì, molto bella.
Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 26-09-2013 09:12
La bellezza di quelle rose rimarrà nel tempo fino a ché il bacio di un pensiero rimarrà a sfiorarne il ricordo.
Molto bella, sei sempre di grande eleganza ed è un vero piacere leggerti.
Grazie Charlie.

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