Un musetto di faina
tra la sciarpa
la giacca
e due berretti appesi,
fa così il folletto
se sente il vento fuori agitarsi,
si sveglia mentre leggo,
arboricolo.

 Con tristezza sono caduto  
 bianche pipe archeologiche 
nella vita di una palettina zuccherata,
il vento ti ha svegliata
dal mio muro di calce,
 da capannoni 
  di vetri rotti,  
 ed ora non penso che all'anima.

 'Notte.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

pierrot
+3 # pierrot 12-10-2013 14:09
In questo seminterrato di mattoni a vista, oltre all'inganno anche la beffa...'notte.
quadri, piccoli test di memorie interne...ciao grazie
gabriella guerra
+1 # gabriella guerra 13-10-2013 08:40
:-) g
gabriella guerra
+1 # gabriella guerra 13-10-2013 08:40
:-)
Alberto Automa
# Alberto Automa 14-10-2013 14:35
...grazie a voi, gentili pierrot & gabriella...la poesia che nasce da sé, nel rumore del vento là fuori, nella notte... Un saluto...

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