Labirinto
fatto di vetri
su cui scivolare
fuori è natura
silenziosa
pace che contrasta
con a mia inquietudine
corro avanti ed indietro
senza alcun riferimento
guardo in basso
solo specchi
in cui mi rifletto
immagine sola
e distorta
mi siedo stanco
e ripercorro le mie stagioni
fotogramma dopo fotogramma
tutto scorre
fermi immagini pesanti
segnano il volto
e rigano il cuore
peccato e speranza
si accompagnano
in questo viaggio
al centro di me stesso
fatto di vetri
su cui scivolare
fuori è natura
silenziosa
pace che contrasta
con a mia inquietudine
corro avanti ed indietro
senza alcun riferimento
guardo in basso
solo specchi
in cui mi rifletto
immagine sola
e distorta
mi siedo stanco
e ripercorro le mie stagioni
fotogramma dopo fotogramma
tutto scorre
fermi immagini pesanti
segnano il volto
e rigano il cuore
peccato e speranza
si accompagnano
in questo viaggio
al centro di me stesso
Commenti