Ogni cosa al suo posto
lo so non è facile
e l’ordine porta alla pazzia.
Non riesco a immaginare
un cielo senza stelle
l’amore senza baci
e il mare senza onde.
Ma il posto mio dov’è?
In quale parte del mondo
in quale strato d’atmosfera
dov’è che si nasconde
la mia primavera?
In questo caos d’orizzonti
ho smarrito la disciplinata strada
che portava verso Dio
appagando gli occhi e il cuore.
Adesso come un vegetale
nella disordinata luce
sento la mia voce roca
e il cielo, l’amore, il mare
sono frastagliati in una buca
nel sogno di domani.
lo so non è facile
e l’ordine porta alla pazzia.
Non riesco a immaginare
un cielo senza stelle
l’amore senza baci
e il mare senza onde.
Ma il posto mio dov’è?
In quale parte del mondo
in quale strato d’atmosfera
dov’è che si nasconde
la mia primavera?
In questo caos d’orizzonti
ho smarrito la disciplinata strada
che portava verso Dio
appagando gli occhi e il cuore.
Adesso come un vegetale
nella disordinata luce
sento la mia voce roca
e il cielo, l’amore, il mare
sono frastagliati in una buca
nel sogno di domani.

Commenti
vivere nel caos... ogni tanto bisogna anche riordinare
il nostro pensiero... molto apprezzata...