in via del tutto eccezionale pubblico la poesia nello stesso giorno, ma solo per chiedere scusa ai VERSI della notte e a tutti quelli che hanno avuto la bontà di leggerli, sono venuti proprio di getto. ciao Enzo, scusami.
I versi quando nascono spontanei
travolgono la mente che ragiona,
ribelli s’accavallano alla vita
che copre le pupille debolissime
e un pianto spirituale s’accanisce
sbucando dall’interno doloroso,
immersi nelle tenebre non sanno
del cupo sacrificio nel cercare
parole favolose che dolcissime
allietino il ghiacciaio delle pene,
così che allora in modo straripante
dilagano nell’anima indifesa
e fanno di un miserrimo poeta
un nulla dell’errante verità.
travolgono la mente che ragiona,
ribelli s’accavallano alla vita
che copre le pupille debolissime
e un pianto spirituale s’accanisce
sbucando dall’interno doloroso,
immersi nelle tenebre non sanno
del cupo sacrificio nel cercare
parole favolose che dolcissime
allietino il ghiacciaio delle pene,
così che allora in modo straripante
dilagano nell’anima indifesa
e fanno di un miserrimo poeta
un nulla dell’errante verità.

Commenti
Bello sempre leggerti Nanni..un saluto.